Mercoledì 19 Dicembre 2018 - 17:43

Minacce e percosse da padre, madre e fratello: arrestati

QUALIANO. Maltrattamenti e lesioni da parte del padre, della madre e del fratello maggiore. La realtà nella quale era costretta a vivere una ragazza a Qualiano, è emersa grazie alla denuncia che lei stessa ha sporto dopo essersi allontanata di casa per rifugiarsi in un centro antiviolenza. La ragazza ha riferito ai Carabinieri della stazione di Qualiano di essere stata sottoposta a maltrattamenti fisici e psicologici da parte della madre, consistenti in offese, insulti e minacce nonché gravi violenze fisiche perché provvedesse a effettuare le faccende domestiche. La stessa ha inoltre raccontato di essere stata costretta a lasciare gli studi e che, talvolta, non le veniva neppure consentito di fare rientro a casa, rimanendo quindi senza cibo e obbligata a pernottare all'aperto. Le stesse violenze sono state perpetrate nei suoi confronti anche dal fratello maggiore che, in un caso, l'ha scaraventata dalle scale. Le vessazioni sono avvenute anche in presenza del padre che ha acconsentito a tali comportamenti. Al termine delle indagini, i Carabinieri della compagnia di Giugliano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della madre 46enne e del fratello 22enne e un'ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del padre 50enne per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. 

Casellati al Suor Orsola Benincasa: bisogna promuovere l'eccellenza

NAPOLI. «Questa Università rappresenta un importante volano per lo sviluppo del Sud, dove i giovani che sono il futuro del Paese sono i veri protagonisti». Così il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel corso del suo intervento all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; cerimonia svoltasi nella Sala degli Angeli dell'ateneo, appena restaurata. «Alle scuole e alle università - ha proseguito Casellati - deve essere garantito il libero diritto di insegnare» sottolineando come «scuola pubblica e privato non sono in contrasto tra loro, ma insieme concorrono all'interesse della collettività. Lo Stato - ha ribadito la seconda carica della Repubblica - non ha l'esclusività dell'insegnamento, ce lo ricorda - ha aggiunto anche un pronunciamento della Corte costituzionale». Per Casellati «l'autonomia universitaria deve esplicarsi attraverso la libertà di scienza, e deve tendere alla promozione della ricerca scientifica, senza dimenticare, nel percorso verso l'innovazione, i valori originali della Costituzione». Alle parole del presidente del Senato sono seguite quelle del rettore dell'Unisob, nonché coordinatore nazionale degli atenei non statali, Lucio D'Alessandro, che ha ringraziato la Casellati per la sua presenza, ha ricordato la figura di Orsola Benincasa, a 400 anni dalla scomparsa, seguito da un augurio per il nuovo anno: «Spero - ha detto D'Alessandro - che la crisi che avvertiamo in tutta Europa si risolva in nuove opportunità». All'inaugurazione dell'anno accademico sono intervenuti, tra gli altri, il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, il vicepresidente della Giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, il presidente degli industriali partenopei, Vito Grassi, il deputato Antonio Martusciello, l'ex ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma, rettori e prorettori delle Università della Campania, tra cui Gaetano Manfredi della Federico II nonché presidente della Crui, oltre a rappresentanti delle Universita' di Roma 'La Sapienza' e della Sorbonne di Parigi. La cerimonia si è aperta con l'intervento musicale del Coro femminile del Teatro San Carlo. 

AL RIONE SANITà. La Casellati ha poi voluto visitare il Rione Sanità, dove ha incontrato don Antonio Loffredo e alcune associazioni del quartiere. «Grazie al lavoro di Don Antonio e Don Giuseppe vediamo un'esempio, replicabile in tutta Italia, di come la cultura può togliere i giovani dalle strade». Queste le sue parole.

Pianura, sgominato il clan Tommaselli

NAPOLI. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia nei confronti di 6 indagati (di cui 5 sono stati tradotti in carcere e uno ai domiciliari) ritenuti responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, spaccio di stupefacenti e detenzione illegale nonché ricettazione di armi e munizioni. Il provvedimento cautelare rappresenta l’esito di un’indagine coordinata dalla procura anatimafia e condotta dai militari dell'Arma, avviata nel giugno del 2013 per il rintraccio del latitante Carlo Tommaselli, capo dell’omonimo clan camorristico operante nei quartieri di Pianura e Soccavo e catturato la sera del 6 agosto 2014. L’inchiesta ha consentito di ricostruire l’operatività del clan “Tommaselli” nell’area occidentale di Napoli e ha permesso di raccogliere indizi di reità in relazione a:un sistema di smistamento al dettaglio di stupefacenti a Pianura e Soccavo; il possesso di armi da fuoco e munizionamento con il relativo sequestro di un fucile mitragliatore Kalashnikov e di un fucile semiautomatico oltre che di una pistola cal.9 trovata addosso al latitante. Inoltre ha permesso di individuare la rete di fiancheggiatori del boss, incaricati di coprirne la latitanza.Gli arrestati sono stati ristretti nelle carceri di Napoli-Secondigliano, Livorno e Novara in attesa degli interrogatori. Le investigazioni hanno permesso, altresì, di acquisire elementi in relazione alla decisione del gruppo “Tommaselli” di contrapporsi in armi ai diversi cartelli criminali presenti all’epoca nelle zone di Pianura e Soccavo e in particolare ai “Pesce” e ai “Vigilia.

Ecco l'elenco degli arrestati: Carlo Tommaselli, 56enne, già noto alle forze dell'ordine; Filippo Tommaselli (figlio), 32enne; Enrico Calcagno, 33enne residente a Campo nell’Elba (Livorno); Antonio Megali, 34enne, anch'egli già conosciuto dagli investigatori; Francesco Minichini, 48enne, già noto, allo stato liberoPasquale Quaranta, 53enne, già noto alle forze dell'ordine.

"Viaggiare tra i presepi", gallery dei piccoli artigiani e mostra alle scuderie di Villa Favorita

ERCOLANO. Un Natale all’insegna dell’estro creativo che vedrà protagonisti i più piccoli, le scuole e le associazioni del territorio vesuviano e poi, naturalmente, la tradizione presepiale delle sapienti mani dei maestri artigiani. Nelle Scuderie di Villa Favorita a Ercolano sarà inaugurata sabato 15 dicembre alle 17.30, alla presenza del sindaco Ciro Buonajuto,  la ‘Gallery espositiva’ che mette in mostra lavori natalizi, fotografie a tema sulla Natività, oggettistica realizzata con materiale da riciclo frutto dell’impegno dei piccoli alunni delle scuole dell’infanzia Peter Pan e La Girandola, dei ragazzi della Locanda di Emmaus, dei volontari della cooperativa Il Faro, dell’associazione culturale ludica Onda e dell’associazione the Dik’s brothers rock’s choir. Al pubblico sarà presentata una rassegna di lavori con alberi addobbati, grotte presepiali più classiche e lavoretti impreziositi da lucine e fili d’argento. L’evento è patrocinato da Comune di Ercolano, Dimora Le Fumarole b&b, Le Scuderie e Pro loco Herculaneum  ed è coordinato da Immacolata Sorrentino vice presidente Pro loco Herculaneum con delega ad attività ed eventi.  Un vero e proprio concorso di idee che ha lo scopo di  promuovere le tradizioni socio culturali del Natale attraverso varie forme di arti quali la fotografia, pittura, scultura e poesia nei più piccoli  ai quali verrà consegnata, come riconoscimento per il lavoro profuso, una pergamena di partecipazione. La Gallery espositiva sarà visitabile ad ingresso libero dal 16 dicembre al 6 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Sempre sabato 15  alle 18 alle Scuderie sarà inaugurata la mostra ‘Viaggiare tra i presepi’, una collettiva di arte partenopea giunta alla IV edizione che vede protagonisti ventisette artisti ercolanesi: Giovanni Bardellino, Teresa Bisogno, Ciro Buonincontro, Pasquale Camardella, Donato Del Prete, Vittoria Donadio, Franco Fiengo, Antonio Gallorano, Salvatore Gambardella, Raffaele Gambardella, Aniello Gaudino, Franco Gentiluomo, dott. Franco Gentiluomo, Mariano Gramegna, Germana Graus, Carmine Bossa, Giulio Illibato, Antonio Manzo, Antonio Marciano, Elena Melandri, Antonio Molisano, Silvio Padula, Biagio Piscopo & figli, Liberato Ruggiero, Giuseppe Sannino, Alfredo Scialò, Antonio Sorrentino. Il pubblico potrà ammirare presepi della tradizione classica napoletana anche a misura d’uomo, la Natività e anche una creazione artistica in corallo del Gruppo presepisti ercolanesi. La mostra sarà visitabile ad ingresso libero dal 15 dicembre al 6 gennaio dalle 10 alle 22.

Martusciello: banda di ladri nelle discoteche napoletane, allarme sicurezza

NAPOLI. «Ci sono troppi furti di cellulari dalle borse per non ritenere che ci sia una banda organizzata e specializzata. Va capito se i gestori delle discoteche ne sono al corrente e cosa fanno per prevenire questi furti ai danni delle adolescenti. Sabato una banda ha agito in una discoteca di Napoli aprendo borse nella calca dell' entrata. Tanti ragazzi si sono visti derubati di soldi e cellulare. È una vergogna verso cui bisogna usare il pugno di ferro prevenendo anche la chiusura della discoteca». Lo dice Fulvio Martusciello, europarlamentare di Forza Italia.   

 

Natale: stop alla ruota panoramica di Casamicciola

CASAMICCIOLA. I Carabinieri della stazione di Casamicciola Terme, sull'isola d'Ischia, dopo accertamenti eseguiti su una ruota panoramica installata in piazza Marina per le festività natalizie, hanno disposto il divieto d'uso immediato della stessa avendo riscontrato l'assenza sul posto del libretto d'uso e manutenzione e quella di verifiche periodiche dell'apparecchiatura da parte di un ente accreditato. L'intervento è stato eseguito in collaborazione con personale dell'Ufficio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro. È stata riscontrata anche l'assenza della certificazione di conformità dell'impianto elettrico. Il legale rappresentante della società proprietaria della ruota è stato invitato a presentare la documentazione entro il 17 dicembre. 

Vomero, tenta truffa ad anziana: denunciato un 19enne

NAPOLI. Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vomero hanno denunciato in stato di libertà un 19enne napoletano per il reato di tentata truffa ai danni di una persona anziana. I poliziotti si sono recati in Via Scarlatti dove la Sala Operativa su chiamata all’utenza 113 era stata avvisata dal figlio dell’anziana donna di un tentativo di truffa ai danni della mamma. Gli agenti giunti sul posto hanno accertato che il giovane con la tecnica della consegna del pacco tramite corriere espresso stava tentando di truffare l’anziana. Infatti con la scusa della consegna del finto pacco il truffatore aveva chiesto una somma di denaro alla sua vittima. I poliziotti prontamente intervenuti hanno denunciato il 19enne e sequestrato lo scooter su cui circolava nonché il pacco rinvenuto.

Quasi 100 chili di pesce sequestrato a San Giorgio

SAN GIORGIO A CREMANO. Quasi 100 chili di pesce sequestrato insieme a bilance non a norma. È il bilancio dell'operazione svolta dalla Polizia Municipale di San Giorgio a Cremano, unitamente al personale della Capitaneria di Porto di Portici. Gli agenti, diretti dal Comandante Gabriele Ruppi e coordinati dal Maggiore Attilio De Vita, hanno svolto nel corso della mattinata controlli in diverse attività commerciali della città finalizzati alla tutela dei consumatori e al rispetto delle norme in materia alimentare. In particolare sono state controllate diverse pescherie e attività di vendita di generi alimentari. Diverse irregolarità sono state  riscontrate in alcune di queste.  In particolare a causa della mancanza di tracciabilità e di etichettatura sulla merce in esposizione, specialmente per quanto riguarda il pesce in vendita. In tutto infatti sono stati posti sotto sequestro quasi 100 kg di prodotti ittici, insieme a strumenti metrici non a norma. Le attività sono state disposte in vista delle festività natalizie imminenti, quando la vendita di determinati prodotti si incrementa. E proseguirà nei prossimi giorni proprio a tutela dei cittadini e dei consumatori. «La sicurezza dei prodotti in commercio è una delle priorità  per i cittadini e per tutti coloro che spendono sul nostro territorio. - spiega il sindaco Giorgio Zinno - Plaudo all'attività della Polizia Municipale che ha agito con il supporto della Capitaneria di Porto, al fine di effettuare controlli approfonditi sia sulla merce in vendita, sia rispetto alla'igiene e alla conformità delle attrezzature. Proseguiremo dei prossimi giorni con analoghe verifiche e sopralluoghi, proprio per garantire un sempre maggiore livello di sicurezza alimentare».

Ercolano, campagna contro i botti killer nelle scuole

ERCOLANO. Anche quest’anno durante le feste natalizie si procede alla giornate contro i fuochi d’artificio da parte di tutte le forze dell’ordine sguinzagliate sul territorio nazionale per far sì che il Natale sia veramente foriero di felicità, di gioia, di pace e non di pericolo. Inizia, soprattutto nelle scuole, sin dai primi giorni di dicembre una campagna mediatica che si prefigge di sensibilizzare gli alunni di ogni ordine e grado a non far uso di fuochi, anche di quelli che possono sembrare innocui. L’uso incauto può essere causa di lesioni gravi e permanenti come l’amputazione di una mano, la perdita di un occhio o dell’udito. Questo è quanto si prefiggono le scuole di Ercolano, che partecipano al progetto “A scuola di sicurezza, legalità, giustizia, ambiente”. Già da qualche anno si fanno carico di questa missione grazie alla collaborazione di tutte le Forze dell’Ordine partecipanti al progetto. Ieri, infatti, la Giornata Contro i Fuochi d’Artificio, gli esperti di ogni Forza dell’Odine hanno incontrato gli alunni per trascorrere con loro la mattinata trattando il delicato problema e facendo il punto sulla loro pericolosità attraverso materiale adeguato. L’obiettivo di questa giornata è anche veicolare il messaggio ai genitori esortandoli, se proprio vogliono rispettare le tradizioni, a comprare fuochi legali avendo cura di controllare l’etichetta.

Farmaci scaduti e morfina nella casa di cura per anziani, nei guai titolare

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano, insieme agli uomini del Reparto Prevenzione Campania e a personale dell’Asl Napoli 2, hanno effettuato questa mattina, nel territorio di competenza, un controllo in una casa di cura per anziani. A seguito del controllo i poliziotti hanno rinvenuto 12 confezioni di morfina in violazione agli obblighi di cui all’art.42 dpr 309/90 nonché diverse confezioni di farmaci scaduti. Tutto il materiale è stato sequestrato mentre il titolare della Casa di cura è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

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