Lunedì 19 Febbraio 2018 - 8:58

Droga alle "Case Celesti", blitz nella roccaforte del clan Marino a Secondigliano

NAPOLI. Blitz dei carabinieri nelle cosiddette "Case Celesti", la storica roccaforte del clan Marino, nel quartiere Secondigliano a Napoli. I Carabinieri del nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli, Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari di Napoli Ufficio XIX°, su richiesta della Procura Sez. VII^ a carico di 3 soggetti ritenuti responsabili in concorso di produzione e spaccio di stupefacenti all'interno della famigerata "piazza di spaccio" delle cosiddette "Case Celesti'. Le indagini, avviate nel mese di settembre 2017, hanno permesso di cristallizzare le condotte illecite dei 3 indagati. I militari dell'Arma, a seguito di difficoltosi appostamenti, anche notturni, notavano i personaggi oggi arrestati accedere più volte sul tetto di un palazzo dell'insediamento popolare. Al fine di poterne accertare i movimenti all'interno del palazzo, si decideva di installare, di iniziativa, una microcamera all'interno del ballatoio che dava accesso al tetto. La microcamera autoalimentata ha ripreso gli indagati tra il 5 e l'8 settembre 2017, le immagini registrate mostrano anche altre persone, tutte individuate, mentre tramite un sofisticato "sistema" consistente in un lungo cassone che scorreva su binari all'interno di una parete dell'ultimo piano che dava accesso al terrazzo, nascondevano ingente quantitativo di sostanze stupefacenti consistente in cocaina, eroina, crack ed anfetamine, per un peso complessivo di 5 kg. poi sequestrati dai militari dell'Arma il 9 settembre insieme alla contabilità della "piazza di spaccio". 

Susy è tornata a casa: la mia era una pausa di riflessione

NAPOLI. Susy Paci, 49enne di Subbiano in provincia di Arezzo, si è presentata ieri sera nella sede del commissariato Vicaria-Mercato, a poca distanza dalla zona della stazione centrale di Napoli dove era stata vista l'ultima volta 19 giorni fa. Ai poliziotti ha spiegato che la sua "fuga" era dovuta al fatto che era stanca del rapporto con il marito. «Volevo prendermi una pausa di riflessione», ha detto.

Per lei si erano mobilitate le procure di Napoli e di Arezzo e gli investigatori delle squadre mobili delle due città. Si temeva il peggio: un sequestro di persona senza escludere la pista di un omicidio con occultamento di cadavere. È stata la proprietaria di un bed and braekfast di corso Umberto a Napoli a convincerla a rasserenare i parenti presentandosi in commissariato.
La proprietaria l'aveva infatti riconosciuta come la donna di Arezzo. Madre di due figli di 19 e 17 anni, appassionata di social network, si era incontrata con un napoletano di 45 anni contattato in chat. Il 45enne, un marittimo, single, aveva riferito agli inquirenti di essersi lasciato con la Paci, arrivata a Napoli in treno il 23 gennaio scorso, dopo aver passato con lei la notte in un albergo, già il 24 mattina. E da allora non l'aveva più vista né sentita. Le indagini erano poi proseguite con la visione delle telecamere di videosorveglianza e tenendo sotto controllo il telefonino del marittimo. Fino al finale di ieri sera.

Gioia è stata espressa da uno dei figli della donna, Gabriele : «Ho avuto la notizia da mio padre. Abbiamo provato tutti una grande gioia, ora aspettiamo il suo ritorno con impazienza»

Sequestrati 160 kg di droga tra Lettere e Scafati. Due arresti

LETTERE-SCAFATI. Due blitz dei carabinieri hanno portato alla scoperta di 160 kg di droga e a due arresti tra Scafati e Lettere. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, insieme con i colleghi della tenenza di Scafati, hanno effettuato una perquisizione nel domicilio di Vincenzo Vitiello, un 31enne di Scafati, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e alla persona, che attualmente è sottoposto all'afidamento in prova. Alla vista dei militari, l'uomo ha ingaggiato una colluttazione e poi ha tentato la fuga nei campi circostanti alla sua abitazione. È stato tuttavia individuato e catturato poco dopo nelle aree rurali di Scafati. Perquisendo la sua casa, i carabinieri hanno scoperto il motivo della sua reazione: nella cantina, il 31enne aveva 112 chilogrammi di hashish in panetti. Si presume che la droga fosse lì in attesa di essere immessa sulle "piazze di spaccio".

I secondo intervento antidroga tra Lettere e Scafati: arrestato Luigi Di Maio, un muratore 30enne di lettere incensurato.
La perquisizione della sua casa a lettere ha portato al sequestro di 5,1 grammi di marijuana e di materiale per il confezionamento.
Poi, l’operazione di ricerca è stata estesa al suo furgone che era “appoggiato” a Scafati su un’area privata di libero accesso. A bordo del mezzo c’erano 48 kg. di marijuana nascosti in buste bidoni e cassettine di vario genere.

Uccise la moglie Stefania a colpi di pistola, ergastolo per il marito-killer Carmine D'Aponte

È stato condannato all'ergastolo per omicidio volontario Carmine D'Aponte, il 34enne che il 19 ottobre 2016 ha ucciso la moglie Stefania Formicola, 28 anni (entrambi nella foto), a colpi di arma da fuoco mentre si trovavano in auto a Sant'Antimo. La decisione è stata presa al termine del rito abbreviato dal gup del Tribunale di Napoli Nord, con sede ad Aversa e competente per il territorio di Sant'Antimo. I due vivevano nel comune di San Marcellino, in provincia di Caserta, ed erano prossimi alla separazione. Ad attendere la sentenza nell'aula del tribunale aversano erano presenti i genitori di Stefania Formicola. «Giustizia è stata fatta», hanno commentato i familiari della donna al termine dell'udienza. «Stefania ha lasciato due figli di cui si stanno prendendo cura con amore e dedizione i nonni materni, a cui sono stati affidati. La famiglia di Stefania ha espresso soddisfazione ma il dolore per la perdita della figlia rimane grande», ha commentato la criminologa Antonella Formicola che ha assistito la famiglia nel percorso giudiziario.

Sparatoria ad Afragola, un pregiudicato ferito

AFRAGOLA. Un uomo di 5l anni, M.D.A., è ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli in codice rosso per una ferita da colpo di arma da fuoco che lo ha raggiunto all'addome. L'uomo è stato trasportato al Cardarelli dall'ospedale di Acerra dove ha ricevuto le prime cure. Gli agenti, poco prima, erano intervenuti nel Rione Salicelle di Afragola dove era stata segnalata l'esplosione di diversi colpi di arma da fuoco, circostanza confermata dal sopralluogo della polizia sul posto. M.D.A. ha diversi precedenti per ricettazione e furto.

Picchia il prof perché ha rimproverato il figlio

Ha riportato un trauma cranico e addominale il vicepreside della scuola secondaria di I grado 'L. Murialdo' di Foggia aggredito sabato dal genitore di un alunno. Quest'ultimo, secondo quanto riferito dalla comunità scolastica, si è recato a scuola in orario di ingresso delle classi e, eludendo la vigilanza dei collaboratori scolastici, si è avventato contro il vicepreside mentre stava svolgendo le sue funzioni di collaboratore del dirigente. "Non è stato richiesto alcun colloquio, né c’è stata possibilità di dialogo con il genitore - riferisce la nota della comunità scolastica - il quale, senza chiedere spiegazioni di sorta, come riportato nelle numerose testimonianze depositate in Questura, si è avventato sul professore. A nulla è valso l’intervento dei collaboratori scolastici e dei docenti presenti che, data la rapidità con cui si è mosso il genitore, non sono riusciti ad evitare l’aggressione. Il professore non ha reagito in alcun modo ai numerosi e violenti colpi che gli venivano inferti alla testa e all’addome, fino a quando i presenti non sono riusciti ad allontanare l’aggressore”. Sul posto sono accorsi la Polizia e gli operatori del 118.  "La motivazione dell'aggressione - continua - è da ricercarsi in un episodio del giorno precedente. Il vicepreside, nelle sue funzioni di vigilanza e sorveglianza degli alunni all'uscita di scuola, aveva rimproverato l'alunno perché spingeva e rischiava di far cadere le compagne in fila davanti a lui. Per tutelare l'incolumità degli altri ragazzi, l'alunno è stato preso per il braccio e allontanato dalla fila. Da qui la rabbia del genitore che, ascoltando soltanto la versione del proprio figlio, senza chiedere chiarimenti di alcun genere, si è scagliato brutalmente contro il professore. A lui e alla sua famiglia va la solidarietà e la vicinanza dell'intera comunità scolastica della Murialdo".

Un numero verde per malati cronici o terminali

napoli. Pazienti disperati, confusi da lungaggini burocratiche e mancanza di informazioni. È questo il quadro che emerge dal primo report sull’operatività del servizio “Pronto Pain”, voluto e gestito dall’associazione House Hospital onlus. A dimostrarlo sono le oltre 2.500 richieste che nel 2017 sono arrivate tramite il portale www.hospicecampania.it. Un numero impressionante, la media è infatti di 7 richieste al giorno circa, una ogni 3 ore e mezza. Le richieste di aiuto vanno dai ricoveri in Hospice ed in Adi (Adulti/Bambini), alle simultaneous care, sino alla necessità di individuare dei centri di medicina del dolore in ospedale. Ampio lo spettro di analisi, tra  pazienti oncologici e non, affetti da Sla, Parkinson, Aids, Alzhemeir, Stati Vegetativi, Cardiopatici, Broncopatici, Polmonari. Pazienti che hanno il diritto a ricevere le cure palliative e ad essere informati su tutto ciò che riguarda il fine vita, sulla lotta al dolore burocratico e sul riconoscimento delle invalidità, sulle indennità economiche e sul supporto al lutto, sulle informazioni riguardanti le competenze del personale medico e dell'equipe multidisciplinare esperta in cure palliative. «L'Osservatorio Cure Palliative e Medicina del Dolore in Regione Campania - sottolinea il direttore Sergio Canzanella - è nato per essere l'osservatorio dei malati e non sui malati, per contribuire a trovare soluzioni e non per limitarsi a descrivere situazioni, per pubblicare dati e informazioni. Questi dati ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione e che, anzi, dobbiamo andare avanti con una determinazione sempre maggiore. Il successo ottenuto ci spinge a fare di più. Dal 28 febbraio - conclude Canzanella -  entra in funzione il numero verde 800367701 per i malati, algici, cronici e terminali in ambito oncologico e non della Regione Campania». 

La droga dall'Albania nelle piazze di Melito, Grumo Nevano, Acerra
e Casandrino

NAPOLI. Alle prime luci dell'alba i militari della Guardia di Finanza di Marcianise, con il supporto delle unità cinofile del Gruppo di Aversa, hanno dato esecuzione ad una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di ulteriori tre persone risultate inseriti a pieno titolo in una vasta associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga già oggetto di investigazione. L'operazione odierna fa infatti seguito a quella del novembre 2017 quando le Fiamme Gialle casertane, a conclusione di un'ampia indagine diretta dalla Procura Distrettuale partenopea che ha portato al sequestro di diversi carichi di stupefacenti provenienti dall'Albania, arrestarono 20 italiani e 3 albanesi che gestivano, con vari ruoli, le piazze di spaccio di eroina di Casandrino, Grumo Nevano, Melito ed Acerra.

Marigliano, arrestato con l'hashish

MARIGLIANO. I carabinieri della stazione di Marigliano hanno tratto in arresto Salvatore Palmieri, 23enne, del luogo. Durante perquisizioni, personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 50 grammi di hashish in stecchette e di 280 euro ritenuti provento di attività illecita. Dopo le formalità di rito è stato sottoposto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Arturo, oggi il faccia a faccia

NAPOLI. In programma oggi, dopo il rinvio della scorsa settimana, l'incidente probatorio durante il quale Arturo P. potrà riconoscere o meno il 15enne F.C., in stato d'arresto dal 24 dicembre scorso con l'accusa di aver partecipato all'aggressione dello studente in via Foria. Il minorenne non è accusato di essere l'autore materiale dell'accoltellamento della vittima

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli