Martedì 11 Dicembre 2018 - 10:57

Federsociale, aumentano i ricoveri estivi negli ospedali per anziani e clochard

NAPOLI - "Nel periodo estivo centinaia di anziani vengono letteralmente ‘parcheggiati’ negli ospedali campani, attraverso ricoveri ‘impropri’, spesso effettuati dai familiari per poter andare in vacanza”. L’allarme viene lanciato da Salvatore Isaia, presidente di Federsociale e dell’Osservatorio per la Terza età.

“Il boom dei ricoveri estivi nei nosocomi, causato anche dell’aumento delle temperature registra, in molti casi, l’esaurimento dei posti letto disponibili, costringendo i sanitari alla degenza in barella e addirittura nelle corsie, in tal modo si aggravano i metodi di soccorso e crescono ulteriormente i costi della spesa sanitaria. Purtroppo non ci sono nella nostra regione strutture intermedie pubbliche o convenzionate – ha aggiunto Isaia - in grado di garantire l’assistenza ai clochard e agli anziani fragili e ormai aumentano sempre più i familiari che ‘adottano’ lo stratagemma del nonno che ha un malore e necessita delle indispensabili cure ospedaliere, anche in presenza di rischiose patologie. Per contrastare questi fenomeni occorre il contributo di tutti, innanzitutto delle Istituzioni che dovrebbero intervenire attraverso la realizzazione di piani strategico-operativi contro la solitudine degli anziani e non attraverso singole iniziative. Occorre potenziare l’offerta dei servizi sociali nei territori dove l’isolamento è più accentuato, avendo una chiara mappa delle fragilità presenti nella nostra regione, che consenta provvedimenti concreti, in particolare dopo i notevoli tagli imposti dalla spending review anche a questo complesso segmento”.
"Aumentano sensibilmente anche le richieste di aiuto al “Call Center della solidarietà”, attivo 24 ore al giorno dal primo agosto, allo scopo di dare informazioni agli anziani e ai cittadini che rimangono in città sulle strutture socio-sanitarie aperte. Grazie alla collaborazione con Federfarma, le farmacie consegnano medicinali agli anziani impossibilitati a muoversi. Non dobbiamo dimenticare - ha continuato Isaia - che il 35% degli anziani in Campania non ha assistenza sanitaria. Basti pensare che le case di riposo sono solo 231 contro le 876 della Lombardia e le 810 della Sicilia. Gli anziani over 65 in Campania sono più di 940mila. La percentuale di disabili, tra questi, è del 22,6%".
“Ad agosto le persone anziane hanno necessità di un’assistenza maggiore perché tendono a disidratarsi per la dispersione di liquidi con la sudorazione ed il primo consiglio dei medici di base è di far bere almeno due litri di acqua nel corso della giornata. Anche l’assunzione dei farmaci si complica per la scarsa idratazione: i medicinali assorbiti nel sangue trovano una componente liquida ridotta e quindi potrebbero subire una maggiore concentrazione e un effetto controproducente. In alcuni casi, senza un'opportuna assistenza, si rischia solo di far peggio, tentando il ‘rimedio fai da te’, ovvero riducendo autonomamente il dosaggio delle cure o addirittura interrompendo le terapie, senza l'indispensabile consultazione del medico. Poi, in alcuni casi - ha concluso il numero uno di Federsociale -, abbiamo anche registrato che i pensionati non acquistano i farmaci e non si sottopongono ai necessari esami diagnostici perché non hanno i soldi per pagare il ticket”.

Insegnanti, protesta con il lutto al braccio davanti alla Regione

NAPOLI. Hanno protestato con il lutto al braccio, sono scesi in piazza anche contro i sindacati. I docenti che dovranno essere trasferiti per ottenere il posto di lavoro non ci stanno. Ieri hanno chiesto di essere ricevuti dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Si sono radunati davanti a Palazzo Santa Lucia, erano in centinaia, c’erano anche i loro figli. Si ritrovano dopo anni di supplenze e di precariato, con delle famiglie, a trasferirsi per ottenere il posto fisso, a trasferirsi come se fossero all’inizio della loro carriera. È il paradosso del sistema renziano: un trasferimento con uno stipendio di 1.300 euro al mese non è una stabilizzazione, ma la precarizzazione dell’unica forma di stabilità che ancora sopravvive in Italia: quella del posto fisso nella pubblica amministrazione. Un paradosso simile a quello delle “tutele crescenti”: pare che hai acquisito un diritto, invece ne hai persi due.
Ai polsi avevano un nastrino rosso «simbolo della passione per il nostro lavoro», ed uno nero che «simboleggia il grave danno» che stanno subendo. A De Luca, vogliono chiedere aiuto per convincere il governo a varare «un decreto di emergenza per ritirare i bollettini che prevedono i nostri trasferimenti».

Sorpreso con una prostituta, tenta di corrompere
i carabinieri: preso

NAPOLI. Trovato con una prostituta ucraina a Poggioreale, un cinese ha offerto 470 euro ai carabinieri per non essere identifciato. X.L., classe '89,è stato arrestato dai militari perché responsabile di istigazione alla corruzione.

Ischia, famiglia in vacanza in una villa confiscata al clan Giuliano

ISCHIA. Era in villeggiatura a Ischia con la famiglia, ma in un appartamento confiscato alla camorra in quanto appartenuto a esponenti del clan Giuliano. Un 20enne napoletano, D.V., è stato denunciato dai carabinieri di Ischia per invasione di edifici e per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, in quanto trovato in possesso di 30 grammi di hashish all'interno dell'abitazione. L'immobile è stato confiscato dalle forze dell'ordine nel 2011, in esecuzione di un provvedimento emesso dall'autorità giudiziaria nei confronti di presunti affiliati al clan Giuliano, attivo nel centro di Napoli. Nel corso delle operazioni finalizzate a riscontrare la legittimità dei contratti di locazione di abitazioni sull'isola per il periodo estivo, i Carabinieri hanno ispezionato complessivamente 26 unità immobiliari e identificato 79 persone, delle quali circa 20 presenti nelle case senza la necessaria comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza. A 6 locatori è stata contestata l'omessa comunicazione di contratti di locazione al Comune di Ischia, violazione che prevede contravvenzioni per un ammontare complessivo compreso tra i 5.500 e i 9mila euro.

Ruba i soldi del discount e si barrica tra i salami: arrestato

NAPOLI. Come la classica scena dell'amante che si rifugia nell'armadio per l'arrivo imprevisto del marito geloso, ieri un ladro in un discount del quartiere napoletano Vomero  dopo aver rubato 1.500 euro dalle casse si è infilato nell'armadio della salumeria per evitare l'arresto. Così i carabinieri della Compagnia Napoli Vomero hanno scovato e ammanettato  Diego Verde, 44enne napoletano, già noto, perché ritenuto responsabile di furto aggravato.
Ieri mattina, al momento dell'apertura del grosso discount della zona collinare di Napoli,  gli addetti ai lavori si accorgono dell'ammanco di circa 1.500 euro dalle casse. Immediatamente la telefonata di allarme ai militari del Vomero. In pochi muniti giunge una pattuglia sul posto. Per prima cosa si guardano le telecamere poste a sorveglianza dell'esercizio. Si vede il losco figuro svuotare i cassetti posizionati sotto alle casse, ma le videocamere sulle uscite non registrano la fuga dell'uomo.
Nell'ipotesi che il ladro fosse riuscito comunque ad allontanarsi, i carabinieri richiedono l'ausilio di altre macchine per ispezionare la zona.
Ma i carabinieri sul posto non la mandano giù e iniziano un controllo certosino di tutti gli spazi del discount. Aprendo un voluminoso armadio nell'area salumeria del supermercato si vedono solo le derrate. Ma restando qualche istante a osservare attentamente, un militare nota dei piccoli movimenti della merce. Inizia a spostare pacchi di pasta e altre confezioni di alimenti, e sotto, rannicchiato, spunta il "topo" da discount: Diego Verde. Perquisito, spuntano fuori i 1.500 euro.
 

In coma 16enne trovato agonizzante davanti a villaggio vacanze

OSTUNI. Sono molto gravi le condizioni del ragazzo romano di sedici anni, in vacanza con la sua famiglia a Ostuni e trovato riverso, agonizzante, nella notte di domenica davanti al villaggio vacanze dove soggiornava. E' in coma, in prognosi riservata, nel reparto di rianimazione dell'ospedale Perrino di Brindisi. Le indagini del commissariato di polizia di Ostuni non escludono alcuna ipotesi.

Il ragazzo presenta varie lesioni, fra cui un grave trauma al capo. Non è chiaro se il giovane sia stato aggredito o se sia caduto rovinosamente dopo una serata con coetanei in cui è circolato molto alcol. Era l'ultima serata prima della partenza. Il ragazzo è stato trovato nella notte fra sabato e domenica davanti alla sbarra del villaggio vacanze. Difficile pensare che ci sia arrivato da solo ma anche questa circostanza è al vaglio degli inquirenti che indagano nel riserbo, sotto il coordinamento della Procura di Brindisi.

 

Tragedia sfiorata sul Vesuvio: bus fuori strada

ERCOLANO. Sfiorata la tragedia sul Vesuvio. Un autobus con a bordo 35 turisti cinesi ed un conducente italiano è uscito fuori strada scendendo dal Vesuvio all'altezza di quota 700 slittando sull'asfalto reso viscido dalla pioggia. I primi soccorsi sono stati forniti dalla Polizia Municipale di Ercolano del presidio comunale a quota 800 metri e dall'ambulanza del presidio medico a quota mille. Grazie al successivo intervento di vigili del fuoco, carabinieri e polizia, tutte le persone che erano nel bus sono state tratte in salvo e trasportate in ospedale riportando fortunatamente solo ferite lievi. Ora le forze dell'ordine sono al lavoro per rimuovere il mezzo in bilico sulla scarpata e per ripristinare la viabilità sulla strada. «Complimenti ai nostri vigili urbani che sono stati trattati i primi a intervenire sul luogo dell'incidente. Il presidio che abbiamo fortemente voluto a quota 800 oggi ha contribuito a salvare la vita a 36 persone», ha detto Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano.

Operaio di Trenitalia morto folgorato a Gianturco

NAPOLI. Un operaio di 31 anni, addetto alla manutenzione nell'impianto di Trenitalia a Napoli Gianturco, e' morto folgorato la scorsa notte durante il proprio turno di lavoro. Subito i suoi colleghi - riferisce la Fit Cisl Campania - hanno fermato le lavorazioni per un'ora in segno di cordoglio e "per sensibilizzare azienda, istituzioni e forze politiche". L'incidente e' avvenuto in uno dei capannoni destinati da Trenitalia ad aree di deposito e alle operazioni di manutenzione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e la Polizia Ferroviaria.  "Alla famiglia dell'operaio - dice Alfonso Langella, segretario generale aggiunto e responsabile del Dipartimento Mobilita' della Fit Cisl della Campania - esprimiamo tutto il nostro cordoglio. Come sindacato diciamo, ancora una volta, basta alle morti bianche in ferrovia e negli altri posti di lavoro. Ribadiamo che non bisogna mai abbassare la guardia sul tema della sicurezza e chiediamo a Trenitalia un impegno maggiore su questo". 

Bilancio comunale: aumentano le tasse per i più poveri, tagli alla spesa sociale

NAPOLI. Dopo quasi 40 ore di dibattito, il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2016-2018. Una manovra di 475 milioni, con uno sguardo fino al 2022. 67 milioni per il rinnovo dell'illuminazione pubblica, risorse immediate per i lavori alla funicolare centrale, 193 milioni per i nuovi treni della linea 1 ed interventi per l'edilizia scolastica e per lo stadio. Non è della stessa opinione l’ex assessore al Welfare della giunta de Magistris, Sergio D’Angelo, che ha annunciato una manifestazione in piazza contro le politiche sociali del Comune. Lo fa con un post su Facebook: «L'assessore al Bilancio sostiene che sono stati garantiti tutti i servizi del 2015 e non sa evidentemente che mancano le risorse per l'assistenza domiciliare ad anziani e disabili, che non ci sono risorse per le case di riposo, che non è stato previsto il cofinanziamento per la spesa socio sanitaria, che sono state tagliate le risorse per l'area dei minori e l'assistenza scolastica dei disabili. Temo che nemmeno i 67 milioni di euro per il rinnovo dell'illuminazione pubblica potranno garantire una vita più luminosa e serena ai napoletani». In più si abbassa la soglia per l'esenzione dell'Irpef, pagheranno anche quelli che guadagnano 10mila euro all'anno.
 
IL SINDACO. Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris (nella foto), «il bilancio approvato la scorsa notte rappresenta un ottimo risultato perché consente di consolidare la messa in sicurezza della città e di non comprimere alcun servizio». Ma per lo «scatto in avanti, quel salto di qualitàin città che ha rappresentato un impegno chiaro e netto nella campagna elettorale che ci ha portato a vincere elezioni» si dovrà attendere l’approvazione del bilancio 2017, che il sindaco vorrebbe mettere in calendario prima di Natale.
«Napoli - conclude de Magistris - non arretra e non si arresta. I napoletani avanzano. Noi lavoriamo per la città vincente, per la città che non lascia nessun abitante solo e indietro. Uniti, nessuno fermerà questa rivoluzione dei bisogni».

la manovra. «Nonostante la continua riduzione dei trasferimenti statali, per una somma nell’anno di oltre 38 milioni, sottraendo risorse a disposizione del Comune di Napoli intorno ai 765 milioni di euro complessivamente nell’ultimo quinquennio, sono stati garantiti per l’anno in corso gli stessi servizi offerti nell’anno 2015», dice l'assessore al Bilancio Salvatore Palma

LOTTA ALL'EVASIONE. In particolare sono da segnalare i risultati della lotta all’evasione: per la tassa rifiuti, il recupero passa da 35 milioni a 65 milioni; Per l’Imu 13 milioni di euro ed un milione per l’Ici; per l’imposta di soggiorno, un milioni di ulteriore incremento dell’entrata.

MOBILITA'. Si è approvato un grande piano di sviluppo della mobilità urbana, con nuove risorse (in alcuni casi sono cofinanziamenti) per oltre 425 milioni. Tali investimenti non solo produrranno un forte miglioramento dei servizi offerti nonché nella fruibilità della Città, ma una consistente riduzione della spesa corrente, che nell’arco della restituzione dei mutui, ripagheranno completamente il costo dell’opera.
Inoltre sono da segnalare: 25milioni del credito sportivo per la messa in sicurezza dello Stadio San Paolo; 5milioni per la riqualificazione del hotel Tiberio, da destinare ad uffici comunali (la cittadella dei tributi). Inoltre, anche grazie al maxi-emendamento approvato, si sono implementate le risorse per il trasporto pubblico (+ 9milioni), il Welfare (+ 3,7milioni) e al diritto allo studio (+  800mila euro).

REDDITO DI CITTADINANZA. Di particolare importanza sono gli appostamenti delle risorse: 5 milioni per l’avvio dal 2017 del “Reddito minimo cittadino”, finanziata attraverso i proventi della lotta all’evasione. 1,250 milioni per l’avvio delle attività del Progetto Napoli Riscossione, con l’abbandono di Equitalia, quale concessionario provinciale per la riscossione.

L'ASSESSORE. “Questo documento – dichiara l’Assessore Palma – rappresenta il passaggio del testimone dalla precedente amministrazione alla nuova. Grazie alla fattiva collaborazione del Consiglio, siamo riusciti a trasformare un documento di proposta per la gestione ordinaria in un importante documento strategico di avvio del quinquennio, che troverà la sua piena realizzazione programmatico - contabile soltanto con la prossima sessione di bilancio (2017/2019), la cui preparazione e discussione inizierà al rientro dalle ferie estive».

In manette uomo del clan Sangermano

SAN PAOLO BELSITO. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna insieme a colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Nola hanno tratto in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco clandestina e munizioni e per ricettazione Michele Sangermano, un 39enne di San Paolo Belsito già noto alle forze dell'ordine. Per gli stessi reati è stato denunciato in stato di libertà un suo congiunto 48enne di Avella, in provincia di Avellino, anch’egli già noto alle forze dell'ordine. Entrambi sono ritenuti dagli investigatori elementi apicali dell’omonimo clan camorristico operante per il controllo degli affari illeciti nell’area del nolano. I militari dell’Arma hanno bloccato michele Sangermano mentre percorreva via provinciale per Lauro alla guida della sua 159, trovandolo in possesso della somma di 1.445 euro in banconote di vario taglio, denaro per il possesso del quale l’uomo non ha saputo dare alcuna giustificazione. Subito dopo gli operanti hanno esteso la perquisizione all’abitazione del 39enne e a un deposito/terreno agricolo in via scarvaiti di sua proprietà. E proprio nel fondo agricolo, nascosti in un vano di una macchina operatrice, gli operanti hanno trovato e sequestrato una pistola semiautomatica calibro 6,35 con matricola abrasa, colpo in canna e 4 cartucce nel caricatore, nonché 30 micidiali cartucce calibro 12 caricate a pallettoni.

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