Mercoledì 19 Dicembre 2018 - 16:51

Rapinarono scooter a poliziotto sparando, presi due minori

NAPOLI. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in Istituto Penitenziario Minorile emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Napoli nei confronti di due minori, entrambi napoletani, responsabili in concorso dei reati di rapina aggravata, detenzione e porto di armi nonché di ricettazione. I fatti risalgono allo scorso 13 settembre, quando a Piazzale Tecchio un poliziotto libero dal servizio e a bordo del suo scooter, fermo ad un semaforo, veniva affiancato da 4 persone a bordo di due scooter, precedentemente rubati, che, armate, riuscivano a rapinarlo del suo Tmax. Nel frangente i rapinatori esplodevano un colpo di pistola, per accorgersi solo in seguito che la vittima aveva una placca distintiva della Polizia. Anche l’agente, dopo essersi qualificato, esplodeva a sua volta diversi colpi di pistola in aria. I rapinatori tuttavia si impossessavano dello scooter e fuggivano. Scattavano subito le indagini da parte della Squadra Mobile. Da una serie di attività tecniche e dalla visione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza i poliziotti studiavano il percorso di fuga dei tre scooter e individuavano i primi due responsabili, ovvero due diciottenni di Ponticelli, che venivano sottoposti a fermo, rispettivamente lo scorso settembre e ottobre. Oggi si è chiuso il cerchio intorno agli altri due minori componenti della banda, a cui è stato notificato il provvedimento dell’Autorita Giudiziaria.

«Normale resta a Pisa, nessuna sede distaccata a Napoli»

«La Scuola Normale è salva. Rimane la Scuola Superiore Normale, al sud non verrà istituita nessuna sede secondaria, l'università rimane unica e nella nostra città. Una battaglia vera per Pisa, la dimostrazione che quando le amministrazioni locali insieme ai deputati eletti lavorano per il territorio i risultati arrivano. Io credo che si debba tornare indietro di 40 anni per trovare risultati eccellenti come quello di oggi. Noi l'abbiamo fatto per il territorio e la nostra città che amiamo tantissimo». Così il sindaco di Pisa, Michele Conti, nel corso di un videomessaggio insieme al deputato della Lega Edoardo Ziello, dopo l'incontro di questa mattina a Roma al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Pozzuoli, ripuliti i fondali della Darsena

POZZUOLI. Su disposizione dell'Amministrazione comunale di Pozzuoli, sono stati ripuliti i fondali marini della costa cittadina. L'intervento è stato compiuto con le immersioni subacquee ed ha riguardato la Darsena e gli altri specchi d'acqua. I sommozzatori hanno riportato in superficie vari tipi di rifiuti che si erano depositati nel tempo sui fondali. «L'intervento è stato realizzato grazie ad un finanziamento avuto dalla Città Metropolitana, con cui siamo sempre in contatto tramite il consigliere delegato Tozzi - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Fiorella Zabatta -. Noi facciamo la nostra parte nel salvaguardare l'ambiente in cui viviamo, cercando di intervenire con azioni efficaci, ma nella cura del territorio contano molto anche la civiltà e il senso di appartenenza dei cittadini».

Controlli al Pallonetto, raffica di denunce

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Ferdinando, ieri, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nell'ambito del quale sono stati svolti mirati accertamenti di polizia amministrativa. Sono state controllate tredici persone che, a vario titolo, erano sottoposte a misure di sicurezza e prevenzione; uno è stato arrestato poiché resosi responsabile della violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno presso il comune di Afragola, mentre ad altre quattro persone i poliziotti hanno notificato altrettanti provvedimenti di DACUR emessi dal Questore di Napoli. Sessantatré le persone controllate, di cui 15 con precedenti penali; quarantuno i veicoli .di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo poiché sprovvisto di R.C.A. obbligatoria, inoltre, sono stati compiuti 774 controlli di veicoli mediante il sistema Mercurio, elevati quarantotto i verbali elevati per violazione al Codice della Strada. Sono stati controllati diversi esercizi commerciali in viale Gramsci ed elevate due contravvenzioni al Codice della Strada per l’occupazione della sede stradale a un fioraio e a una pizzeria. Infine all'interno di uno stabile alla via Pallonetto a Santa Lucia, sono stati rinvenuti e sequestrati a carico di ignoti 10 dosi di cocaina e due proiettili di diverso calibro.

Via libera del Tribunale di Napoli al concordato preventivo per Anm

NAPOLI. Via libera del Tribunale di Napoli al concordato preventivo per Anm, l'azienda dei trasporti del Comune di Napoli. In una nota, l'amministratore unico di Anm Nicola Pascale dichiara: «Siamo soddisfatti e orgogliosi della decisione del Tribunale di Napoli che ha aperto la procedura di Anm. È un primo passo, che conferma l'efficacia delle misure messe in campo in questi mesi da tutto il gruppo di lavoro dell'azienda per salvare il trasporto pubblico a Napoli e continuare a garantire il servizio pubblico».  Ora, prosegue Pascale, «si apre una fase di trattativa diretta con i creditori, con la consapevolezza che la strada per uscire dalla crisi è segnata in maniera positiva. Ma l'Anm avrà sempre come obiettivo primario il servizio ai cittadini: per questo in questi mesi, e ancora oggi, siamo impegnati ai tavoli di trattative con i sindacati per garantire il prolungamento serale delle funicolari e della Linea 1 della metropolitana, dopo aver rafforzato il trasporto su gomma con l'ingresso in servizio dei 56 nuovi bus. Risanamento e miglioramento del servizio procederanno in parallelo, da oggi con una spinta in più dopo l'apprezzamento della magistratura per il nostro lavoro», conclude Pascale. 

Furto di ferro in palazzetto dello sport a Monterusciello

POZZUOLI. Furto di ferro in palazzetto dello sport, carabinieri arrestano due complici. Salvatore Di Costanzo, 43enne e Carmine Sanghez, 44enne, entrambi di Pozzuoli e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Monteruscello per tentato furto aggravato in concorso. Sono stati sorpresi fuori dal palazzetto dello sport, struttura sotto sequestro dal 2014, mentre caricavano su un’utilitaria grate e infissi di ferro appena scardinati nella struttura. Sottoposti a sequestro arnesi da scasso e la refurtiva, del valore di 2.500 euro circa, subito restituita all'avente diritto. Gli arrestati sono stati ulteriormente segnalati all’autorità giudiziaria per violazione di sigilli. Adesso sono in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Droga ad Afragola, arrestati marito e moglie

AFRAGOLA. Droga: arresti e un sequestro contro ignoti da parte dei carabinieri. Marito e moglie tenevano nascosti nella credenza di casa 415  grammi di marijuana chiusi con cura in barattoli di vetro per la buona conservazione della sostanza. Antonio Iorio, 58enne già noto alle forze dell’ordine e T.D.F., 56enne, sono stati scoperti dai carabinieri della stazione di Afragola e tratti in arresto per detenzione di droga a fini di spaccio. Dopo le formalità sono stati tradotti ai domiciliari. E durante la perquisizione nel cortile di un condominio di via Pigna, in un’intercapedine, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti 2 panetti di hashish del peso totale di 190 grammi, 20 grammi di cocaina e un involucro di plastica contenente 10 grammi di eroina.

Truffava anziani e malati fingendosi parente, arrestato 49enne

CAIVANO. Truffa aggravata ai danni di persone anziane. Con questa accusa è stato arrestato un 49enne residente a Napoli dai carabinieri della tenenza di Caivano. L'uomo, fingendosi loro parente, simulava telefonate da ospedali, posti di polizia, istituti di credito o tribunali, per chiedere denaro alle vittime, quasi sempre anziane e con problemi di salute. Dopo numerose chiamate si presentava nell'abitazione e, qualificandosi come delegato di istituti di credito o fiduciario del parente in difficoltà, prendeva in consegna soldi o monili. Fondamentali per individuarlo le testimonianze delle vittime e riscontri fotografici.

Cassa comune e consegna droga a domicilio, blitz contro i clan: 33 arresti. I NOMI

NAPOLI. Blitz anti camorra dei carabinieri di Napoli che con l'arresto di trentatré persone hanno azzerato la gestione di alcune piazze di spaccio. I carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Napoli, a carico di trentatré persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, estorsione, rapina e detenzione illegale e ricettazione di armi da sparo. Il provvedimento cautelare è stato emesso dopo indagini dei militari, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, iniziate dopo l'omicidio di camorra di Rosario Grimaldi avvenuto nel quartiere Soccavo nel luglio 2013. E' emersa l'ascesa del clan camorristico dei ''Vigilia'' nel quartiere dopo la sua scissione dal gruppo dei ''Grimaldi''. Chiarita l'operatività del clan, fanno sapere i carabinieri, è stato individuato il reggente, Vigilia Alfredo Junior, figlio di Alfredo detenuto dal 2009. 

LA CASSA COMUNE. Una cassa comune in cui venivano fatti confluire i proventi delle attività: è quanto hanno scoperto i carabinieri nel corso del blitz anti camorra che ha portato all'arresto di 33 persone e all'azzeramento di alcune piazze di spaccio. "Era stato messo in piedi - fanno sapere i carabinieri - un sistema di approvvigionamento e smistamento di droga che a partire da una fitta rete di 'piazze di spaccio' a Soccavo permetteva, con l'ausilio di spacciatori e fattorini, di distribuire anche a domicilio notevoli quantità di cocaina e di confezioni di marijuana, hashish, skunk e amnesia" ossia il mix ottenuto dalla miscela di marijuana, metadone, eroina e altre sostanze chimiche che produce effetti psicotropi potenziati. Dalle indagini sono emersi una rapina e un tentativo di estorsione, con richiesta di 2.400 euro nei confronti di uno spacciatore di Soccavo, che non faceva parte del clan, e il recupero crediti con metodo mafioso in favore dei vertici del sodalizio camorristico.

I RAPPORTI TRA I CLAN. Sono stati inoltre acquisiti elementi, fanno sapere i carabinieri, in relazione agli accordi stretti dal clan Vigilia con altri gruppi criminali operanti nell'area occidentale per la spartizione degli affari illeciti sul territorio. Sono stati documentati in particolare i rapporti intrattenuti dal sodalizio camorristico con l'organizzazione criminale dei ''Sorianiello'', retta da Cesare Mautone, avente base logistica e operativa nel sobborgo ''99'', in via Catone, al confine tra i quartieri di Soccavo e il Rione Traiano, dove gestiva una ''piazza di spaccio'' e diversi pusher per la consegna a domicilio della droga. Numerosi gli arresti, le denunce ed i sequestri di droga nel corso delle indagini, coordinate dalla Dda di Napoli. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel centro penitenziario di Secondigliano in attesa degli interrogatori di garanzia nei prossimi giorni.

GLI ARRESTATI. Bellopede Antonio, Bordino Elena, Calafiore Umberto, Ciotola Mariano, Ciotola Walter, Corteggiano Fortunato, De Rosa Silvio, Della Corte Gennaro, Di Napoli Antonio, Diana Luigi, Diana Giuseppe, Fenderico Carmine, Giaquinto Gennaro, Mautone Cesare, Mazziotti Francesco, Mazziotti Giuseppe, Mazziotti Salvatore, Mennone Vincenzo, Monaco Cristian, Monfrecola Ciro, Paolillo Salvatore, Persichino Eduardo, Piccinelli Maria, Pipola Giuseppe, Sorianiello Simone, Tortora Alessandro, Vigilia Alfredo, Vigilia Alfredo junior, Vigilia Antonio, Vigilia Luigi, Vigilia Pasquale. AI DOMICILIARI. Chiaiese Marco, Esposito Giorgio.

Agguato a Napoli durante la partita, un morto e un ferito

di Luigi Sannino

NAPOLI. Un agguato dalla dinamica ancora avvolta nel mistero è avvenuto ieri sera in una città quasi deserta per la partita di Champions del Napoli a Liverpool. In un’imboscata sono caduti, circa 20 minuti dopo l’inizio della gara, un 29enne ritenuto legato agli Amato-Pagano e un 30enne sospettato di legami con i Mazzarella, l’uno residente a Secondigliano e l’altro a San Pietro a Patierno. Inutilmente il più grande d’età, che era allaguida di una Suzuki ha cercato di aiutare l’amico guidando, pur ferito, fino al San Giovanni Bosco. Per Giuseppe Santangelo non c’era più nulla da fare mentre Fabio De Luca lotta con la morte nella struttura sanitaria dopo un intervento chirurgico. Sull’agguato, che segue di circa 2 mesi l’omicidio di Francesco Climeni del clan Licciardi nel rione Berlingieri, stanno indagando i poliziotti della squadra mobile della questura.

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