Mercoledì 13 Dicembre 2017 - 2:14

Sparatoria ai "Baretti", stretta sui controlli

NAPOLI.  "Ulteriore rafforzamento" della presenza delle forze dell'ordine nell'immediato e una rete di videosorveglianza da progettare e realizzare. Questa la ricetta elaborata nel corso del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica riunitosi questa mattina in Prefettura a Napoli per affrontare il caso della zona dei "Baretti" di Chiaia, frequentatissima dai giovani nel weekend e dove sabato scorso è avvenuta una sparatoria nella quale sono rimasti feriti 4 ragazzi. A riferire le decisioni prese nel coro del Comitato è il questore di Napoli Antonio De Jesu, che ricorda come il rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine sia già avvenuto "perché abbiamo già servizi di pattuglie miste nella zona dei baretti. Ora faremo un ulteriore rafforzamento insieme all'Arma dei Carabinieri e ci concentreremo sulla fascia più critica, da mezzanotte alle 6 di mattina, per garantire un'adeguata cornice di sicurezza".

Tragedia sul campo di calcetto, muore 39enne di Sant'Antimo

AVERSA. È stato un infarto fulminante a stroncare la giovane vita di Domenico Di Domenico, 39enne di Sant'Antimo, morto mentre stava giocando a calcetto su un campo ad Aversa, nel Casertano, con alcuni amici. Soccorso dal personale del 118, Di Domenico è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Moscati, dov'è deceduto. La salma non è stata sequestrata perché è stato accertato che il decesso è avvenuto per cause naturali. Sotto choc amici e parenti. Di Domenico era padre di tre figli.

A Napoli l’iniziativa “Mettiti in gioco, i giovani verso il lavoro”

NAPOLI – Cinquecento ragazzi hanno partecipato all’iniziativa Mettiti in gioco: i giovani verso il lavoro, organizzata dal Consorzio Formazione Lavoro con la partecipazione di Regione Campania e Anpal Servizi Spa, Agenzia nazionale politiche attive del lavoro. I giovani hanno svolto colloqui, corsi di orientamento e workshop con le più importanti Agenzie per il lavoro (tra cui Gesfor, Human Gest, Manpower, Synergie e Apl Lavoro), che hanno raccolto i curriculum vitae di tutti i partecipanti. Una giornata di incontri one to one per far incontrare domanda e offerta, finalizzata all’inserimento dei ragazzi nel mercato del lavoro. Ha partecipato anche Federlavoro, l’associazione delle Agenzie che operano nelle politiche attive del lavoro.

Ampio spazio è stato dato al programma Garanzia Giovani con due interventi, i tirocini in azienda finanziati dalla Regione Campania e il programma di auto impiego Self Employment, che permette agli under 29 di mettersi in proprio con finanziamenti fino a 25 mila euro. A margine degli incontri si è svolto il workshop Garanzia Giovani, efficacia e buone prassi: Sonia Palmeri, assessore al Lavoro ed alle Risorse Umane della Regione Campania e Maria Antonietta D’Urso, direttore generale Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche Giovanili della Regione Campania, hanno discusso con i rappresentanti delle Agenzie per il lavoro dei risultati ottenuti da Garanzia Giovani in Campania e della programmazione per il 2018. “Le misure adottate finora hanno dato i risultati sperati, Garanzia Giovani ci ha permesso di assumere 18.000 persone e attivare 32.000 tirocini. Abbiamo risorse per oltre 226 milioni da utilizzare nei prossimi anni e lo faremo con maggiore semplificazione e velocità”.

Galleria chiusa, slitta ancora il doppio senso di marcia

NAPOLI.  Dopo il ciclo di due partite casalinghe del Napoli si sarebbe dovuto dare il via al doppio senso sulla Galleria Quattro Giornate per dare ossigeno alla circolazione di Fuorigrotta. Invece è tutto rimandato, almeno di un giorno. Ieri sera il Napoli ha giocato contro lo Shakhtar, ma oggi la Galleria non sarà aperta. Tutto rimandato, almeno di un giorno, mentre i residenti di Fuorigrotta sono sempre più allo stremo. 

CAMBIA LA CORSIA PER LA CIRCOLAZIONE. I lavori per la segnaletica sul lato della pista ciclabile sono terminati ieri. Ma oggi non partirà il doppio senso, bensì cambierà la corsia percorribile. Le auto potranno dirigersi da Piedigrotta verso Fuorigrotta percorerrano la corsia della pista ciclabile. Non ci sarà ancora nessuno sfogo, invece,  per chi da Fuorigrotta dovrà dirigersi verso il centro. Nella corsia opposta della Galleria Quattro Giornate, quella in cui solitamente ciroolano le auto, cominceranno oggi, invece, i lavori per la segnaletica. 

NIENTE DOPPIO SENSO ALMENO FINO A VENERDÍ.  Il dispositivo che doveva servire da tampone fino alla riapertura della Galleria Laziale, così, viene rimandato almeno fino a venerdì. Giovedì, infatti, sarà deciso quando attuare il dispositivo alternativo che prevede il doppio senso. In quel giorno, infatti, si farà il punto della situazione sullo stato dei lavori alla Galleria Laziale, portati avanti da Ferrovie dello Stato, e per quella data dovrebbero arrivare notizie certe sulla data di riapertura della Galleria Laziale. In base allo stato dei lavori sul tunnel che collega Fuorigrotta con il centro della città, si deciderà quando far partire il dispositivo di doppio senso nel tunnel che da Piedigrotta porta al quartiere flegreo. 

I LAVORI AL TUNNEL LAZIALE. Proseguono spediti - fanno sapere intanto da Palazzo San Giacomo - i lavori alla Galleria Laziale. L’ipotesi del Comune è di riuscire ad aprire il varco per l’inizio della prossima settimana. Sarà, comunque, un apertura solo parziale e i lavori continueranno di notte. Per questo si sta vagliando l’ipotesi di aprire parzialmente la Galleria Laziale e contemporaneamente tenere aperto il Tunnel Quattro Giornate al doppio senso. Ma si deciderà tutto giovedì.

Lavori all'impianto "Serbatoio nuovo”, venerdì e sabato carenza d'acqua in 2 comuni

Gori comunica che per la riparazione urgente del collettore di alimentazione dell’impianto Regionale denominato “Serbatoio Nuovo” a servizio della centrale idrica di Santa Maria La Foce sita nel Comune di Sarno (Sa), dalle ore 20 di venerdì 24 novembre alle ore 20 di sabato 25 novembre si verificheranno abbassamenti della pressione idrica e mancanze d’acqua che interesseranno, particolarmente, le utenze ubicate ai piani alti degli edifici e le zone poste a quota altimetrica più elevata di seguito indicate:

Boscoreale - Intero territorio; 

Brusciano – Insediamento abitativo ex legge n.219;

Carbonara di Nola -  Intero territorio;

Casamarciano – Intero territorio ad esclusione Rione Gescal;

Cicciano – Via Pertini, Via Miele, Via Benevento, Via Monte della Taglia, via Roccarainola, via

Matteotti, Via Clanio e nelle traverse delle strade elencate;

Marigliano – Intero territorio;

Nola – Località Villa Albertini, Località Castel Cicala e Cappella Santo Spirito;

Palma Campania – Intero territorio;

Poggiomarino – Intero territorio;

Pomigliano D’Arco – Località Ciccarelli;

Pompei - Via Provinciale Andolfi, Via Civita Giuliana, Via Diomede, Via Villa Dei Misteri, Via Plinio, Via Roma, Via Fossa della Valle, Via Nolana e nelle traverse delle stesse;

San Gennaro Vesuviano – Intero territorio;

San Paolo Bel Sito – Intero territorio;

Saviano – Località Montagnola;

Scisciano - Intero territorio;

Scafati - Intero territorio;

Striano – Intero territorio;

Torre Annunziata - Via Vittorio Veneto, Via Madonna del Principio, Via Sannini, Via Sepolcri, Via Volta, Via Menotti, Via IV Novembre, Via Avallone, Via Epitaffio, Via Tagliamonte, Via Torretta di Siena, Via Carminiello, Via Poderale, Via Campestre, Parco Penniniello, Via Andolfi e nelle traverse delle stesse;

Torre del Greco - Via Resina Nuova, Via Volpicelli, Via Viuli, Via Piemonte Sopra i Camaldoli, Via Pisani, Via Dietro ai Camaldoli, Via Cappella degli Orefici, Via Giovanni XXIII (zona a monte fino all'incrocio con via chiazzolelle), Via Pagliarelle, Via Salzano, Via Fossa della Monaca, Via Ruggiero, Via Boccea, Via Lamaria (zona a monte), Via Tironi della Guardia, Via Montagnelle e tutte le relative traverse. Abbassamento di pressione e probabili mancanze ai piani alti in Via Nazionale, Viale Europa, Via Leopardi, Via litoranea, Via Lava Troia e nelle traverse delle stesse;

Tufino – Intero territorio.

Per i seguenti Comuni gli abbassamenti della pressione idrica e le mancanze d’acqua che interesseranno, particolarmente, le utenze ubicate ai piani alti degli edifici e nelle zone poste a quota altimetrica più elevata si verificheranno, invece, dalle ore 20 di venerdì 24 novembre alle ore 6 di sabato 25 novembre:

Ercolano - Corso Resina, Via IV Novembre, Corso Italia, Via Aldo Moro, Via Marconi, Via Tironi di Moccia, Via Belvedere, Via Winckelmann, Via Cuparella, Via Savastano, Via Dogana, Via Napoli, Via Pignalver, Corso Umberto I, Via Arturo Consiglio, Via Marittima, Via Verzieri, Via Alveo, Via Niglio, Via Alessandro Rossi, Via Bossa e nelle traverse delle strade elencate;

Portici - Via Diaz tratto compreso dalla traversa Badelli e Corso Garibaldi, Via Poli, Via Leonardo da Vinci, Via Libertà tratto compreso tra Via Aldo Moro e Piazza San Ciro compresa, Corso Umberto I, Piazza San Pasquale, Via Bagnara, Via Gianturco, Viale Camaggio, Via Marittima, Via Università Via Casaconte, Via Paladino, Via Scalea, Via Martiri di Via Fani. Via Farina, Via Delbono tratto a valle di Via Malta, Via Malta, Largo Arso,  Viale Leone, Via San Cristoforo, Via Cristoforo Colombo, Via Amendola, Via Roma, I Viale Melina, II Viale Melina, Via Giordano, Via Marconi, Via Benvenuto Cellini, Piazzale Brunelleschi, Via Galilei , Via Michelangelo, Via Naldi, Via E. Della Torre, Via E. Arlotta, Via Bellucci Sessa, Via Immacolata, Via Aldo Moro, Via Salute, Via Ascione, I Viale Camaggio, II Viale Camaggio; Via Volta, Via Nastri nelle traverse delle strade elencate;

San Giorgio a Cremano - Via Pagliare, Via G. Mazzini, Piazza Troisi, Via San Martino, Via Sandriana, Via Regina Dei Gigli, Via F. Cappiello, Via G. Marconi, Via A. De Gasperi, Via de Lauzieres, Via Nicolardi, Corso Roma, Corso Umberto I, Via Gramsci, Via Botteghelle, Via Martiri della Libertà, Via Pessina, Via Benedetto Croce, Via G. Rossa, Via Galante, Via G. Guerra, Via E. Tamborino, Via Cavalli di Bronzo, Via Ferrovia nelle traverse delle strade elencate;

Cercola - Insediamento abitativo ex legge n.219, località Caravita, Via Don Minzoni, Corso Domenico Riccardi, lottizzazione Carafa.

Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di tenere aperti i rubinetti per alcuni minuti.

Si comunica, inoltre, che sarà predisposta da GORI l’installazione di fontanine per il prelievo provvisorio della risorsa idrica nelle seguenti località: San Gennaro Vesuviano – via Ferrovia, Striano – Via Sarno (angolo Via Rivolta), Piazza Marconi (altezza Parcheggio), via Poggiomarino civ. 72 (altezza Bar Falu); Poggiomarino - Piazza S.S. Rosario, Via Arcivescovo D’ambrosio, Piazza Pizzo Lampiopne, angolo Via Passanti Flocco, Via Giovanni Iervolino civ. 377 (altezza Circolo didattico Tortorelle);  Scafati -  Via Roma (altezza monumento Caduti per la Patria), Piazza San Pietro, Via Domenico Catalano altezza impianto “Casa dell’acqua”; Nola – via Bari, Piazza D’Armi; Casamarciano – Via Largo Crocifisso; Cicciano – Piazza Italia.

Tenta di accoltellare la madre nel sonno: anziana salvata dai vicini, arrestata 47enne

CASTELLO DI CISTERNA. Una donna di 47 anni, in preda a una crisi di nervi, ha tentato di uccidere la madre nel sonno con un coltello da cucina. E' successo a Castello di Cisterna, nel Napoletano. La donna ha tentato più volte di colpire la madre che però, sentendo il peso del corpo della figlia sul letto, si è svegliata riuscendo a bloccarla. Le urla hanno attirato i vicini che hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti I Carabinieri della stazione locale, che hanno bloccato la donna e sequestrato il coltello. L'anziana è stata soccorsa dal personale del 118 e portata in una clinica dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 10 giorni per una ferita alla mano. La 47enne è stata invece arrestata per tentato omicidio e, dopo le formalità, trasferita al carcere di Pozzuoli. 

"E' solo stress", 14enne muore a Roma per aneurisma

ROMA. È solo stress, le avevano detto i medici, ma in realtà era un aneurisma che le è costato la vita. Questo nuovo presunto caso di malasanità, sul quale la procura ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti, è accaduto a Roma a una studentessa di 14 anni.

A denunciare i fatti è stato l'avvocato di famiglia, Giuseppe Rombolà, sottolineando che dopo essersi sentita male mentre era a scuola, la 14enne che frequentava il liceo classico Orazio era stata visitata al pronto soccorso dell'ospedale Pertini dove le fu diagnosticato un affaticamento da stress. Si trattava invece di un aneurisma cerebrale tanto che la studentessa fu trasportata al Bambin Gesù, per essere sottoposta a un intervento, dove morì poi nello stesso giorno.

L'indagine è stata avviata dal pm Giovanni Musarò, che ha disposto l'autopsia affidando il caso al pool che si occupa delle colpe professionali.

Secondo l'avvocato Rombolà, dopo il malore la studentessa, che lamentava un forte mal di testa, fu portata in ambulanza al Pertini dove poi fu raggiunta dalla madre. Qui rimase in osservazione per due ore. Alle 11.30 fu sottoposta a tac dalla quale risultò che in realtà aveva un aneurisma. A quel punto è stato deciso il trasferimento in ambulanza al Bambin Gesù dove la ragazza è arrivata in condizioni disperate e quindi sottoposta a un intervento chirurgico dopo il quale è morta. Secondo l'avvocato "siamo in presenza di una tragedia che ha colpito una ragazza assolutamente sana fino a quel momento. Lotteremo perché vengano accertate tutte le responsabilità".

La Regione Lazio comunica in una nota di aver "aperto ufficialmente un’indagine interna, richiedendo al Direttore Generale della Asl Roma 2, ove ricade l’ospedale Pertini, una relazione dettagliata e un audit clinico in merito al caso della ragazza di 14 anni presa in carico dal Pronto Soccorso della struttura ospedaliera Sandro Pertini di Roma e deceduta in seguito a causa di un aneurisma cerebrale''.

Preso il killer del meccanico Galletta

NAPOLI. Svolta nelle indagini per l'omicidio di Luigi Galletta, meccanico incensurato, ammazzato nel 2015. Ad ucciderlo sarebbe stato un killer all'epoca dei fatti minorenne. Stamattina, all'esito delle complesse indagini eseguite dalla Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli, il Gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di N.A., ritenuto responsabile dei reati di omicidio di Luigi Galletta, di detenzione e porto illegale di arma da fuoco, lesioni personali e minacce, delitti tutti posti in essere per agevolare l'attività del clan e per rafforzarne l'egemonia sul territorio. I gravissimi episodi criminali si collocano nell'ambito della guerra di camorra che, all'epoca dei fatti, contrapponeva il clan Buonerba al sodalizio facente capo alle famiglie Amirante, Brunetti, Giuliano, Sibillo, nella sanguinosa faida, finalizzata al controllo delle attività criminali (traffico di stupefacenti ed estorsioni) nei quartieri di Forcella, Maddalena e Tribunali. Le indagini hanno consentito di ricostruire il contesto criminale, il movente del pestaggio e del successivo omicidio di Luigi Galletta, risultato estraneo alle faide di camorra e ad ambienti criminali, avvenuti rispettivamente in data 28 e 31 luglio 2015, in via Carbonara, all'interno di un locale adibito a officina meccanica, ove la vittima lavorava. In particolare, secondo la ricostruzione investigativa, l'aggressione feroce di Galetta Luigi e l'omicidio efferato dello stesso sarebbero stati la reazione violenta dei Sibillo all'uccisione di un loro affiliato, Salvatore D'Alpino, avvenuta il giorno prima dell'aggressione di Galletta, secondo le logiche bieche della guerra tra le organizzazioni criminali presenti sul territorio napoletano.

Sorpreso a spacciare nel distributore di carburante

ERCOLANO. Stava “trafficando” nella piazzola di un distributore lungo la via sacerdote benedetto cozzolino ed è lì che i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Torre del Greco lo hanno sorpreso. Michele Esposito, un 34enne di San Giorgio a Cremano, già noto alle forze dell'ordine, aveva appena spacciato una dose di cocaina ad un assuntore, poi identificato e segnalato alla prefettura. Il 34enne aveva addosso anche 2,15 grammi di marijuana, circa 6 di cocaina e 25 euro verosimilmente provento di spaccio; in casa, invece, un bilancino. Sdesso attende il giudizio direttissimo.

Blitz al Parco Verde: preso con 200 dosi

CAIVANO. I carabinieri della locale tenenza hanno fatto irruzione in uno stabile del “parco verde” ove era stato notato in atteggiamento sospetto il 33enne Salvatore De Simone, di Scampia, già noto alle forze dell'ordine. Dopo averlo bloccato i militari hanno ispezionato la zona scoprendo che nel portone d’accesso alle scale condominiali qualcuno aveva ricavato una feritoia per fare in modo che dall’interno si potesse spacciare agli acquirenti senza essere visti in volto. Addosso al 33enne i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato 50 dosi di eroina e 150 di cocaina nonché 700 euro in contante. De Simone dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio; ora attende il giudizio direttissimo.

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