Lunedì 19 Febbraio 2018 - 8:57

Fincantieri, Castellammare rivede le tute blu in piazza. Si riapre la stagione della tensione

CASTELLAMMARE DI STABIA. Poco lavoro, il cantiere navale di Castellammare di Stabia resta in vita ma costantemente attaccato alla canna d'ossigeno. Poco lavoro, promesse di microcommesse e sull'orizzonte lo spettro di uno smantellamento dello storico stabilimento navale. La Fincantieri della sua sede di Castellammare di Stabia se ne frega. La politica anche. Il presidente della Regione Campania, Enzo De Luca, ha accennato a un debole intervento nei giorni scorsi per chiedere all'Ad della Fincantieri, il potentissimo Giuseppe Bono, di concedere qualche altro troncone di nave... giusto per non far chiudere. Ma le tute blu non ci stanno e stamattina sono scesi in piazza chiedendo lavoro vero: equa ripartizione dei carichi di lavoro anche per Castellammare di Stabia. Qualcuno ascolterà le voci delle maestranze stabiesi? Si vedrà nelle prossime ore. La manifestazione è iniziata alle ore 9 con un corteo partito da Fincantieri e ha attraversato una sonnacchiosa città dove i commercianti avevano i negozi chiusi, per le strade non c'era nessuno e gli studenti dormivano, perché le scuole sono chiuse e nessuno degli istituti scolastici ha preso parte alla protesta. Questo è il quadro della situazione: se nemmeno la città è sensibile al cantiere navale, perché mai Bono, da Trieste, dovrebbe interessarsi alle sorti dello stabilimento all'Acqua della Madonna?

Ubriaco alla guida, tenta di corrompere i carabinieri

GIUGLIANO. I carabinieri della compagnia di Giugliano in campania hanno tratto in arresto a varcaturo per resistenza a pubblico ufficiale, istigazione alla corruzione e guida in stato di ebbrezza alcoolica Melnyk Vitaliy, un cittadino ucraino 44enne già noto alle forze dell'ordine.
L'uomo, alla guida di una Citroen, non aveva ottemperato all’alt dei militari dell’arma ed è stato poi raggiunto su via Lago Patria dopo un inseguimento.
Prima di essere immobilizzato ha ingaggiato anche una breve colluttazione.
L’auto era priva di copertura assicurativa; l’uomo in evidente stato di ebbrezza, per evitare conseguenze il 44enne ha offerto agli operanti 50 euro affinché omettessero di procedere.
Arrestato, è ora in attesa di rito direttissimo.

Picchia i genitori ultraottantennni per avere soldi. Arrestato a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA. Chiede soldi ai genitori per comprare la droga. Ma al rifiuto li picchia fino a spedirli in ospedale. È stato arrestato daci carabinieri il 54enne preso in flagranza di reato. L'accusa è di tentata estorsione, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Ha già precedenti reati simili
È stato bloccato in evidente stato di ebbrezza alcoolica e aveva aggredito a calci e pugni i genitori conviventi di 85 e 83 anni per farsi consegnare del denaro per l’acquisto di stupefacenti.
I genitori, risultati vittime anche di altri episodi dello stesso genere, sono stati portati all’ospedale San Leonardo.
L'anziano padre  ha subito “infrazioni dell’apice delle ossa nasali” guaribili in 15 giorni e la moglie ha subito “contusioni multiple” guaribili in 3 giorni.
L’arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di poggioreale.

Spaccio in casa, un arresto a Barra

NAPOLI. I carabinieri della Stazione di Barra hanno tratto in arresto per spaccio e detenzione a fini di spaccio di cocaina e per detenzione di arma da fuoco clandestina e ricettazione della stessa Gennaro Bonavolta, un 34enne di via Villa Bisignano già noto alle forze dell'ordine. L’uomo è stato sorpreso nella sua abitazione mentre cedeva un grammo di cocaina a due acquirenti, poi segnalati al prefetto quali assuntori di droga. La perquisizione del domicilio di Bonavolta, che era stato dotato di un sistema di videosorveglianza con 2 telecamere e un tv monitor per evitare “sorprese”, ha portato al rinvenimento di una busta di cellophane con 9 grammi di cocaina, una pistola semiautomatica calibro 45 con 7 cartucce nel caricatore e 220 euro in denaro contante ritenuti provento di attività illecita, nonché di 4 banconote da 20 euro verosimilmente false, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento in dosi della cocaina. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto alla casa Circondariale di Poggioreale.

Quarantuno milioni di euro falsi nascosti in barili di plastica: arrestato falsario a Torre del Greco

TORRE DEL GRECO. Sequestrati 41 milioni di euro falsi nel Napoletano: arrestato un falsario. I carabinieri della compagnia Napoli-Stella hanno tratto in arresto per detenzione di banconote false e per detenzione di strumenti destinati alla falsificazione Aniello Rivieccio, un 67enne di Torre del Greco già noto per reati dello stesso genere. Durante la perquisizione nel suo domicilio, poi estesa anche ai terreni circostanti, i militari hanno scoperto che in un capanno con tetto coibentato aveva depositato barili di plastica di quelli per uso alimentare con coperchio a tenuta stagna che sono risultati contenere 90 pacchi di banconote. I militari dell’Arma hanno conteggiato banconote da 100 e 50 false per un totale di 41.000.000 di euro. Quelle da 100 avevano 18 numeri seriali diversi. Quelle da 50 con 12 seriali diversi.
Nei bidoni c’erano anche i clichè: uno per fabbricare banconote da 50 e 2 per l’applicazione dei contrassegni sulle banconote da 50. Su 23 fogli erano impresse le stampe di prova. L’ingentissima quantità di denaro che si presume fosse in via d’immissione è stata sequestrata. Iniziate le analisi tecnica a cura del personale della Banca d’Italia e del comando carabinieri antifalsificazione monetaria.L’arrestato è stato condotto al carcere di Poggioreale.

Importuna ragazza al pub poi accoltella il fidanzato: arrestato 16enne

AFRAGOLA. Ha importunato una ragazza al pub, il fidanzato della giovane è intervenuto e la lite è finita a botte e coltellate. È accaduto ieri sera in un locale su viale Sant'Antonio ad Afragola e alla fine un 16enne è stato arrestato per tentato omicidio. Un ragazzo di 18enne è andato al pub con la ragazza. A un certo punto si è allontanato un attimo e al ritorno ha trovato vicino alla giovane un 16enne. Tra i due è scoppiata una lite, hanno iniziato a prendersi a pugni ma sono stati separati. Il 18enne, che aveva preso dei pugni in faccia, subito dopo ha scoperto che anche la ragazza era stata colpita. A quel punto ha cercato nuovamente il 16enne, che si era nel frattempo impossessato di un coltello del pub e quindi, vista la situazione, è scappato dal locale. All'esterno il 18enne è inciampato e caduto e il 16enne lo ha raggiunto e gli ha sferrato un fendente al sopracciglio. Il 18enne è stato portato e ricoverato alla clinica Villa dei Fiori di Acerra per la ferita al sopracciglio e il naso rotto. I medici gli hanno diagnosticato 30 giorni di prognosi. Il 16enne è stato poi trovato a casa. Anche lui nella lite si era procurato un taglio a un sopracciglio che nel frattempo si era fatto refertare all'ospedale di Frattamaggiore dicendo che era caduto. 

Santa Maria della Sapienza, chiesa nel degrado

di Antonio Folle
NAPOLI. Rifiuti, cartoni, bottiglie, avanzi di cibo e topi. Non è l’immagine di una discarica ma è il vergognoso spettacolo che napoletani e turisti possono “ammirare” ogni giorno a via Costantinopoli. La chiesa di Santa Maria della Sapienza, uno splendido edificio cinquecentesco voluto dal cardinale Oliviero Carafa e che ha visto impegnati nella sua costruzione architetti di fama mondiale come Cosimo Fanzago. Da diversi anni i cittadini della zona denunciano lo stato di avanzato degrado dell’edificio monumentale che si è ridotto a ricettacolo di rifiuti e a ricovero per clochard. Gli storici marmi sui quali hanno lavorato i più esperti scalpellini del ‘500 partenopeo oggi vengono utilizzati per l’esposizione di merci – vendute abusivamente – e per la siesta pomeridiana degli studenti universitari del vicino policlinico. 

Serata abusiva all'ostello, chiusa la struttura

di Marco Carboni

NAPOLI. Chiuso un ostello della gioventù in via dei Fiorentini, nel cuore della City. Gli agenti della polizia municipale, a seguito di una segnalazione per schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, sono intervenuti presso la struttura ricettiva NeapolitanTrips riscontrando che all'interno della struttura ricettiva era in corso una serata con più di 200 giovani, per lo più estranei all'alloggio, che si intrattenevano in una sala ascoltando musica e consumando bevande. I gestori erano sprovvisti delle autorizzazioni sanitaria e per la somministrazione di alimenti e bevande e non avevano la certificazione per l'impatto acustico. Sono stati sanzionati per un importo pari a 7mila euro. Inoltre, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per l'assenza della licenza di agibilità per lo svolgimento di tali eventi nonché per la mancanza del certificato prevenzione incendi.

Bagnoli, ecco il Carnevale sociale

di Antonio Sabbatino

NAPOLI. Un momento di «confronto inter-generazionale e formazione di un pensiero critico comune, relativo le problematiche dei nostri quartieri, tramite gli strumenti della ludo-pedagogia e del gioco come forma di apprendimento». È il senso alla base della sfilata dei carri di ieri mattina nell’area flegrea per la settima edizione del Carnevale Sociale di Bagnoli. Come per altri eventi in giro della città, come ad esempio il Gridas di Scampia, il tema scelto per quest’anno è quello del fuoco «in riferimento – dicono gli organizzatori, dai comitati di quartiere di Bagnoli a quello del Lido Pola - agli incendi dolosi che la scorsa estate, e negli anni passati, hanno interessato anche questa zona della città; in contrapposizione ai fuochi vulcanici che invece animano e caratterizzano questa stessa terra, e che potenzialmente potrebbero trasformarne il destino». 

Parco Mascagna, cittadini in rivolta

di Marco Altore

NAPOLI. Lo avevano detto la settimana scorsa attraverso le pagine del Roma e l’hanno fatto. I cittadini sono tornati in strada per protestare contro la chiusura del Parco Mascagna, l’area verde interdetta dallo scorso agosto per la caduta di un ramo sull’area delle giostre. Ma questa volta il numero dei partecipanti è aumentato e addirittura in tanti, anziani e famiglia con bambini, sono entrati nell’area verde. Insomma una domenica al parco così come avveniva prima della chiusura. «Insieme a diverse associazioni – spiega Elio d’Angelo, membro dell’associazione “Napoli Libera”, – abbiamo di nuovo fatto sentire la nostra voce. Attraverso un varco sono entrati nel Parco moltissime persone. Tra questi tanti bambini che hanno giocato tra di loro. La manifestazione, pacifica, è terminata con l’intervento delle forze dell’ordine. Lanciamo un appello al sindaco de Magistris affinché ci dica come stanno le cose. Noi non ci arrendiamo».

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