Martedì 24 Gennaio 2017 - 16:07

In auto con pistola carica sotto il tappetino: arrestati due uomini di Giugliano

VILLARICCA. In giro in auto con una pistola carica sotto il tappetino. Due uomini in manette. I carabinieri dell’aliquota operativa di Giugliano in Campania, nel corso di servizi di controllo del territorio, hanno fermato sul corso Europa una Fiat Panda sulla quale c’erano 2 uomini in atteggiamento sospetto: Paolo Mauriello, 30enne e Giovanni Ferrigno, 45enne, entrambi di Giugliano. I 2 sono stati perquisiti. Perquisita anche la vettura, sotto il tappetino lato passeggero è stata trovata una semiautomatica calibro 9 con colpo in canna, matricola abrasa e 8 cartucce nel caricatore. I due sono stati arrestati per detenzione e porto illegali di arma da sparo clandestina. L’arma è stata inviata al Ris di Roma per gli accertamenti del caso. Direttissima per i due arrestati.

Lorenzin: medici eroi, i problemi sono organizzativi

"Ho chiesto un resoconto dettagliato ai commissari di Governo che arriveranno nel pomeriggio, ma i Nas sono già andati ieri e hanno verificato che ci sono problemi organizzativi, quindi mi aspetto dalle autorità preposte della Campania che lavorino sulla attuazione dei piani. Non bisogna fare cose eccezionali ma normali". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo sulla vicenda accaduta all'ospedale di Nola, dove tre dirigenti sono stati sospesi dopo le immagini di due pazienti (diffuse dai familiari) sistemati sul pavimento durante l'intervento di primo soccorso. "I medici e gli operatori che operano in queste condizioni sono eroi - ha aggiunto il ministro - Gli eroi che fanno il loro lavoro e che, quando arriva un malato, hanno il diritto e il dovere di curarlo". Vedere però dei malati sdraiati a terra "è un fenomeno di natura organizzativa - ha precisato il ministro - su cui va fatto un chiarimento molto serio, perché nella Regione Campania i piani e gli atti amministrativi sono stati fatti e le reti disegnate. Poi, sta a chi le deve realizzare e monitorare verificare che questo sia fatto nel modo più appropriato. Fra l'altro - ha concluso il ministro - le crisi dovute ai picchi influenzali le conosciamo con largo anticipo, e così pure il sovraffollamento che si verifica durante le festività. Il tempo per organizzarsi al meglio c'è".

Dramma all'Università, studente suicida

Tragedia questa mattina all'Università Suor Orsola Benincasa al corso Vittorio Emanuele. Erano da poco iniziati gli esami del corso di laurea in Scienze e tecniche di psicologia cognitiva quando un giovane di 26 anni, iscritto al corso di laurea, si è lanciato nel vuoto da un'altezza di circa venti metri. Sgomento tra studenti e docenti che non si sono accorti di nulla. Sul posto è giunta un'ambiulanza del 118 che non ha potuto fare altro che constatare la morte del giovane studente. Sul posto i carabinieri per i rilievi e le testimonianze. 

Secondigliano e Pianura, due agguati a colpi di pistola

Agguato di stampo camorristico questa sera in corso Secondigliano. La vittima, Emilio Barone, pregiudicato di 26 anni, è stato ferito alla schiena a colpi di pistola all'esterno di un bar, a pochi passi da un supermercato. Secondo una prima ricostruzione gli autori sarebbero due, entrati in azione a bordo di uno scooter e a volto coperto.  Successivamente spari in corso Duca D'Aosta a Pianura, periferia ovest della città. Il raid intorno alle 19.30 all'esterno di un bar. Poco dopo, all'ospedale San Paolo è giunto un uomo con ferite d'arma da fuoco. I carabinieri della compagnia di Bagnoli sono al lavoro per ricostruire la vicenda.

Meningite, vaccinazione gratuita in Campania

Vaccino contro il meningococco gratuito per nuovi nati e adolescenti​ in Campania. Lo comunica la Regione Campania, spiegando che "nei tempi tecnici necessari all'approvvigionamento delle strutture, presso gli uffici vaccinali distrettuali delle ​Asl campane sarà possibile vaccinare gratuitamente nuovi nati e adolescenti, seguendo le direttive epidemiologiche nazionali, contro quattro sierotipi di meningococco​"​. Il nuovo calendario vaccinale​,​ che sarà comunicato ​"​in tempi brevi​", ​prevede la somministrazione del vaccino tetravalente adiuvato efficace contro quattro sierotipi di meningococco (Neisseria meningitidis di tipo A, C, Y e W135).​ In età pediatrica, il vaccino sarà somministrato gratuitamente a tutti i soggetti al compimento del 13° mese di vita. Saranno vaccinati gratuitamente anche tutti gli adolescenti rientranti nella fascia di età 12-18 anni.​

I soggetti già vaccinati contro il meningococco C possono, in fase di richiamo, praticare il vaccino tetravalente, previo parere da parte del proprio medico di famiglia o degli uffici vaccinali.Tutti i soggetti, di età inferiore ai 12 anni e superiore ai 18, pur non rientrando nell'offerta vaccinale gratuita, che vogliano ugualmente sottoporsi al trattamento vaccinale preventivo, ​possono farne richiesta prenotando il servizio presso gli uffici vaccinali delle A​sl. La spesa sarà a carico del cittadino e risulterà pari al costo di acquisto del vaccino sostenuto dalla Regione, senza alcuna maggiorazione, consentendo il risparmio della prestazione sanitaria.Nel confermare che al momento ​"​non esiste alcuna situazione epidemica o di rischio epidemico per la popolazione campana​", la Regione precisa che ​"​presso le ​Asl sono offerti gratuitamente contro la meningite anche i seguenti vaccini​: la vaccinazione contro Haemophilus influenzae B (emofilo tipo B) effettuata insieme a quella antitetanica, antidifterica, antipertosse, antipolio e anti epatite B, al 3°, 5° e 11° mese di vita​; la vaccinazione contro Streptococcus pneumoniae (pneumococco) in 3 dosi, al 3°, 5° e 11° mese di vita e se richiesto ai soggetti over 70​; la vaccinazione contro Neisseria meningitidis B (meningococco B). Il vaccino è offerto in co-pagamento (l'utente paga solo il costo del vaccino alla A​sl ​mentre la prestazione è gratuita).​

Freddo gelido, contatori dell’acqua in tilt: fino a mercoledì servizio ridotto

La campagna di prevenzione messa in campo da Gori nei giorni precedenti l’ondata di freddo gelido che si è abbattuta sulla nostra regione ha alleviato i danni. Il video-tutorial su come riparare gli impianti dalle gelate, visualizzato da migliaia di utenti, e le manovre tecniche preventive, quali le chiusure del flusso idrico durante la fascia notturna, hanno consentito di ridurre notevolmente il numero di interventi, rispetto all’analoga situazione verificatasi due anni fa. Tuttavia, sono già oltre 3.000 le segnalazioni degli utenti pervenute mediante i canali di contatto dell’azienda e gli operatori sono incessantemente al lavoro per rispondere alle diverse segnalazioni e ripristinare le infrastrutture idriche in tutti i comuni.  

Per la gestione dell’emergenza gelo Gori ha potenziato ulteriormente i servizi telefonici per le segnalazioni di guasto, attivi h 24, e i servizi di pronto intervento per la riparazione di guasti agli impianti di utenza, che stanno interessando in particolare i comuni di Fisciano, Mercato San Severino e Vico Equense.

Il perdurare dell’ondata di gelo, che, stando alle previsioni meteo, interesserà il territorio campano sino a mercoledì prossimo, ha costretto Gori ad effettuare anche nei prossimi giorni le manovre di chiusura del flusso idrico.

In via precauzionale, per evitare congelamenti e rotture degli impianti di utenza nelle ore di minimo utilizzo della fornitura, sarà dunque interrotta l’erogazione idrica dalle ore 22 alle 6 nei giorni 09/01/17 - 10/01/17 e 11/01/17 (fino alle ore 6 del giorno 12/01) per le utenze poste a quota altimetrica più elevata ubicate nei seguenti comuni:

Ercolano, Bracigliano, Gragnano, Massa Lubrense, Lettere, Mercato San Severino, Pimonte, Sant’Agnello, Sorrento e Vico Equense.

Unioni civili, viaggio di nozze con tappa a Villa Lysis

In viaggio di nozze a Capri con tappa preferita a Villa Lysis. Protagonisti Marco e Alessandro, neosposi a Ladispoli con rito civile che hanno scelto l'isola azzurra come meta privilegiata perchè Marco aveva visitato anni addietro quando era un rudere. Villa Lysis fu la dimora del barone Fersen, il dandy che si suicidò per amore di Nino Cesarini. La coppia ha intrapreso il viaggio di nozze a Capri proprio dopo che sull'isola azzurra sono state celebrate le prime “nozze gay": il sindaco Gianni De Martino ha unito in matrimonio Francesco D'Emilio e Gonzalez Viltre.

Preso truffatore seriale di anziani

Domenico Limatola, un 25enne già noto alle forze dell'ordine e ritenuto responsabile di truffe ad anziani era latitante da novembre, quando era riuscito a sfuggire all'esecuzione di una Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Torre Annunziata dopo indagini dei Carabinieri di Gragnano, che lo avevano identificato come autore di truffe aggravate ai danni 2 uomini e una donna di 82, 73 e 71 anni. Dal momento dell'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare di lui si erano perse le tracce. Non era stato trovato nel suo luogo di residenza a Volla, tantomeno nel suo domicilio in Via Villa Bisignano a Napoli. Non c'era neppure a casa dei parenti e nei luoghi solitamente frequentati. Lo hanno "beccato" e catturato i Carabinieri del Nucleo Operativo di Poggioreale che nel corso di uno dei servizi di controllo del territorio l'hanno individuato mentre transitava alla guida di una utilitaria per il Largo Tartarone, alla periferia orientale del capoluogo campano. A bordo della vettura c'erano anche la giovane compagna e il loro figlio, un bambino di circa un anno. I militari si sono subito messi a seguirlo attendendo il momento opportuno per bloccare la vettura. All'improvviso l'uomo ha parcheggiato nei pressi di un negozio di abbigliamento sul Corso San Giovanni ed è sceso dalla vettura facendo dei gesti rivolti alla donna. Dopo essersi sincerati che si poteva intervenire in sicurezza per la sua cattura, i militari dell'Arma hanno fatto irruzione nel negozio, trovando e bloccando il latitante nel camerino, mentre stava provando un maglione. Dopo le formalità di rito è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

Tre escursionisti salvati
sul Monte Faito

CASTELLAMMARE DI STABIA. Tre escursionisti sono stati salvati ieri sul Monte Faito dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare di Stabia. Si tratta di un 55enne, un 50enne e una 47enne, tutti della provincia di Napoli, che avevano deciso di effettuare un'escursione sul Monte Faito per poi raggiungere il comune di Vico Equense attraverso i sentieri montani. Dopo circa un'ora di cammino hanno però perso i punti di riferimento e, con l'approssimarsi del tramonto, hanno chiamato il 113 chiedendo aiuto.  Inizialmente la Sala operativa della Questura ha incaricato del rintraccio il Commissariato Sorrento ma, una volta individuata la posizione, è stato ritenuto opportuno dirottarli verso Pozzano e quindi sotto la competenza di Castellammare. Il repentino calo delle temperature richiedeva infatti un intervento molto rapido.  Grazie alla conoscenza del territorio dei poliziotti stabiesi, i tre dispersi sono stati seguiti telefonicamente passo dopo passo sino a permettergli di raggiungere un'area idonea a consentirne il recupero. Alle 16.10, tra Pozzano e Capo d'Acqua, i tre sono stati finalmente raggiunti dagli agenti e immediatamente condotti al pronto soccorso dell'ospedale di Castellammare, dove sono giunti disidratati e in stato di ipotermia. Al 55enne è stata inoltre riscontrata una fibrillazione atriale subito stabilizzata.

Nola, pazienti a terra in ospedale: arrivano i Nas

NAPOLI.  Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha disposto un'ispezione all'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e dalle 10.30 di stamattina i carabinieri del Nas sono sul posto per accertare quanto accaduto. Lo comunica il dicastero in una nota, dopo che sui social network è circolata una foto che denuncia la situazione di difficoltà della struttura. Nello scatto si vedono due pazienti stese sul pavimento e un operatore del 118 inginocchiato, intento a occuparsi di una delle due donne.

Un accesso "molto elevato" in ospedale a causa della diffusa influenza, fatto che ha determinato l'impegno delle barelle nei reparti del nosocomio. Questa la causa della situazione che si è venuta a creare nell'ospedale "Santa Maria della Pietà" di Nola, testimoniata in un video diffuso sul web e che, secondo le prime risultanze di un'inchiesta interna aperta dalla Asl Napoli 3 Sud, farebbe riferimento alla notte tra il 7 e l'8 gennaio. A spiegarlo all'Adnkronos è il direttore sanitario della Asl Napoli 3 Sud, Luigi Caterino, che assicura: "Il problema ora è risolto, c'è un'affluenza sostenuta ma gestibile. Ho contattato poco fa il 118 e la situazione attualmente è tranquilla. Abbiamo comunque chiaramente provveduto a stabilire subito l'acquisto di barelle". Quella dei malati curati a terra nel pronto soccorso è stata quindi una situazione determinata dal fatto che "le barelle erano distribuite nei reparti perché in ospedale c'era un tasso di occupazione molto elevato, causato dalla diffusione massima dell'influenza in quei giorni e molti malati cronici sono arrivati in pronto soccorso. C'è stato un accesso molto elevato e le barelle erano impegnate", conclude Caterino. il deputato Paolo Russo (FI) ha annunciato un'interrogazione parlamentare (la foto è tratta dal profilo facebook del deputato e si riferisce a un fermo immagine dal servizio del Tg5).

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che questa mattina ha convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania, ha chiesto di avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola. "L'eccezionale sovraffollamento verificatosi, l'afflusso di 500 pazienti in una sola nottata in un ospedale che dispone di 100 posti letto, le giornate festive che hanno di fatto sospeso le prestazioni dei medici di medicina generale da giovedì 5 gennaio alle 13, il blocco di una condotta idrica all'esterno del presidio a causa delle condizioni meteo - si legge in una nota - hanno determinato una situazione di straordinaria emergenza, che non giustifica tuttavia la inaccettabile e vergognosa situazione verificatasi, della quale peraltro nessuno è stato tempestivamente informato".

Il direttore sanitario dell'ospedale di Nola, Andreo De Stefano, il responsabile del pronto soccorso, Andrea Manzi, ed il responsabile della medicina d'urgenza, Felice Avella, sono stati sospesi dal servizio in attesa dell'esito delle indagini interne per verificare le eventuali responsabilita' della situazione che ha portato a sistemare due malati sul pavimento per prestare loro i primi soccorsi. Lo ha annunciato la responsabile della Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini.

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