Lunedì 21 Gennaio 2019 - 1:02

Ferragosto, è boom di visitatori ai siti archeologici vesuviani

POMPEI. Nell'apertura serale di musei e monumenti andata in onda a Ferragosto, gli Scavi di Pompei ed Ercolano sono risultati i primi in Italia per numero di presenze. Sono state ben mille le persone che hanno deciso di approfittare del prolungamento dell'orario serale per visitare i due siti archeologici vesuviani. un dato che pone Pompei ed Ercolano davanti a tutti: battuti gli Uffisi, che hanno registrato 600 presenze, e il Polo Reale di Torino con 400 presenze. Ma è stato tutto il weekend ferragostano a registrare il tutto esaurito: oltre 40mila le visite registrate nei giorni del 13, 14 e 15 a Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale.

Ferragosto di solidarietà per de Magistris

NAPOLI. Ferragosto all'insegna della "Socialità e solidarietà" per l'amministrazione comunale di Napoli.Il sindaco Luigi de Magistris ha fatto visita ai 60 ospiti delle due strutture di accoglienza per anziani del centro storico. il progetto per il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, un sistema che in totale offre accoglienza a 130 persone. Ai colli Aminei, invece, il sindaco Luigi de Magistris, accompagnato dall'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta, la visita all'Istituto San Giuseppe, la struttura residenziale per l'accoglienza degli anziani gestito dalle Povere figlie della visitazione di Maria, una realtà nella quale trovano ospitalità decine di persone. Infine, prima del saluto agli agenti di Polizia Municipale di turno, il primo cittadino ha fatto visita al Centro Polifunzionale San Francesco d'Assisi, in via Marechiaro, che fino a settembre ospita attività e ragazzi, insieme con genitori e tutor, secondo la formula consolidata per la quale sono gli stessi ragazzi che hanno frequentato i corsi e la formazione in precedenza, a diventare a loro volta tutor per gli anni successivi.
 

Ercolano, scontro auto-moto: un morto e un ferito

ERCOLANO. Tragico incidente stradale nella tarda serata di ieri a Ercolano: un 24enne centauro ercolanese è morto nell'impatto con una Opel Astra. Nell'incidente, avvenuto in via D'Annunzio, è rimasto ferito anche il cugino della vittima. Il 24enne è morto dopo il ricovero in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Torre del Greco, inveisce con un coltello: arrestato

TORRE DEL GRECO. I carabinieri della stazione di Torre del Greco Centro hanno arrestato un 69enne con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La sera di Ferragosto, in Corso Garibaldi, i militari dell'Arma hanno trovato una persona in evidente stato di agitazione intenta a lanciare pietre verso un gruppo di giovani, inveendo con un coltello a serramanico. L’uomo esagitato si è scagliato contro i militari, colpendoli con pugni al corpo. I militari sono riusciti a disarmare e bloccare l’energumeno. Il coltello è stato sequetato e l'uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Caserma di Torre del Greco in attesa rito direttissimo.

 

Omicidio Spineto, il padre del 15enne resta in carcere

TORRE DEL GRECO. Armando G, padre del quindicenne che si è autoaccusato della tragica morte del 19enne Pietro Spineto, avvenuta sabato scorso in vico Bufale a Torre del Greco, resta in carcere. La convalida dell'arresto è giunta al termine dell'interrogatorio di garanzia svoltodsi nel carcere di poggioreale, dove l'uomo è recluso. Al gip del Tribunale di Torre Annunziata Elena Conte, il 44enne - assistito dall' avvocato Sergio Lino Morra - ha spiegato che l'arma dalla quale è partito il colpo che ha ferito mortalmente Spineto era della madre, stroncata da una malattia qualche anno fa e considerata dagli inquirenti vicina al clan Falanga. Per l'uomo sono state confermate le accuse di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e favoreggiamento personale, mentre è caduta l'ipotesi di ricettazione.

Imprese, 900mila posti di lavoro nel 2015. Napoli terza per le stabilizzazioni

ROMA. Oltre 910mila entrate programmate dalle imprese dell'industria e dei servizi con almeno un dipendente, 119mila in più rispetto al 2014; una ripresa della manifattura italiana in chiave di innovazione e qualità; ancora negativo, ma in miglioramento il saldo fra entrate e uscite nel settore privato. Sono i principali dati per il 2015 del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro. Il report segnala anche la stabilizzazione, grazie alle misure introdotte dal Jobs act, di circa 170mila lavoratori e la creazione di circa 55mila nuovi posti di lavoro che non si sarebbero avuti quest'anno a legislazione invariata. La manifattura italiana, soprattutto quella più innovativa e proiettata sui mercati esteri (dalla meccanica all'alimentare, dal chimico-farmaceutico alla plastica), pare sia passata al contrattacco: nel 2015 una industria su cinque assumerà personale dipendente, mentre nel 2014 era una su sei. Nel complesso, sono 186.600 le entrate attese in questo settore (+31.300 rispetto allo scorso anno). Nel mirino dei cacciatori di teste delle imprese del made in Italy, figure professionali a maggior qualificazione da impiegare nella progettazione (aumenta la richiesta di ingegneri), nell'innovazione digitale (a cominciare dagli analisti e progettisti di software) e nell'ideazione di nuove strategie commerciali (grazie ai tecnici delle vendite). Ma anche tanti operai specializzati richiesti soprattutto dall'industria alimentare e meccanica. Aumenta poi di due punti percentuali la quota di imprese dei servizi che ha programmato assunzioni di personale dipendente, passando dal 13,8% al 15,9%. Oltre 639mila i lavoratori complessivi in ingresso in questo settore (+73.200 rispetto al 2014). A crescere in misura consistente quest'anno è il lavoro stabile, a cominciare dai nuovi contratti a tutele crescenti che dovrebbero essere 249.200 rispetto ai 146mila vecchi contratti a tempo indeterminato programmati lo scorso anno. 

 Interrogate su queste 249mila assunzioni, le imprese hanno indicato, quale media della motivazione prevalente, che 132.700 (il 53,2%) sarebbero comunque state messe in programma, che 35.400 non sarebbero state previste senza il Jobs Act (14,2%) e che, grazie a questo, oltre 19mila verrebbero anticipate a quest'anno (7,7%). Inoltre, per 62mila assunzioni circa si tratterebbe di un cambio rispetto a una tipologia contrattuale atipica originariamente prevista (24,9%). A quest'ultima quota di precari stabilizzati grazie al Jobs act, va aggiunta una buona parte di quelle 117mila trasformazioni di contratti dal tempo determinato all'indeterminato di personale già alle dipendenze delle imprese che possono essere state influenzate o stimolate dall'introduzione della nuova disciplina. Complessivamente, quindi, si può ritenere che quasi 54.500 delle assunzioni previste con contratto a tutele crescenti siano in effetti assunzioni aggiuntive favorite dal Jobs act. Se il Nord Ovest è l'area che concentra il maggior numero delle 910.300 entrate complessivamente previste (circa 270mila, pari a poco meno del 30% del totale), la Lombardia, prima regione nella classifica a livello nazionale, ha addirittura il passo doppio rispetto al Veneto, maglia d'argento nella graduatoria: 178.400 gli ingressi programmati contro 92.500. A seguire l'Emilia Romagna, con 87.300 entrate, quindi il Lazio con 82.900. Sul fronte opposto, le tre piccole regioni italiane: Molise (3.200 entrate), Valle d'Aosta (3.900) e Basilicata (7.500). A livello provinciale, Milano è leader (83.600), seguita a una certa distanza da Roma (67.100). Napoli, al terzo posto, registra 36mila entrate, quindi Torino (34mila) e Verona (22mila)

Lido abusivo a Mergellina con gli ombrelloni rubati al circolo

NAPOLI. Un lido abusivo realizzato su terreno demaniale a Posillipo con lettini e ombrelloni che sono risultati in buona parte rubati. A scoprirlo sono stati i carabinieri della compagnia di Bagnoli che dopo veloci indagini preventive hanno predisposto ed effettuato “il blitz” sul posto, messo in atto dai militari della stazione di Posillipo. E' stato così accertato che 2 soggetti già noti alle forze dell'ordine (un 40enne di via Botteghelle e un 73enne di via Nuova Bagnoli) avevano realizzato l’installazione utilizzando in buona parte attrezzatura da mare rubata da ignoti l’11 agosto al “Circolo Posillipo”. Il tutto su un tratto di spiaggia libera al Largo Sermoneta, senza alcuna autorizzazione. Sono stati sequestrati 15 ombrelloni e 15 lettini, 4 sedie sdraio e 85 sedie di plastica. I “gestori” sono stati denunciati per ricettazione e per occupazione abusiva di spazio demaniale. Dopo l’intervento lo stato dei luoghi è stato ripristinato e il materiale rubato è stato restituito ai proprietari.

Ferragosto a Napoli, musei aperti e concerti gratuiti

napoli. Napoli non va in vacanza. È record di presenze in città. Un’indagine Europasia con Cescat-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia stima quanti abitanti rimarranno nelle grandi città a metà mese. Ebbene a Napoli, che registra un milione di abitanti circa, in città resteranno circa 830.000 persone. È una stima che comprende anche i turisti. Si deva anche evidenziare che si registra un forte pendolarismo giornaliero: per cui, ad esempio, ad una città deserta durante i giorni di Ferragosto si contrapporrà una città più popolata alla sera. In Italia il 2015 registra il record di presenza in città dagli anni ’60, inizio delle vacanze di massa, che però si concentravano in agosto per la chiusura contemporanea delle grandi fabbriche.

musica in piazza. «Il Ferragosto riserverà belle sorprese a napoletani e turisti che affollano la nostra città con musica, cinema e spettacolo. Il teatro principale degli eventi ferragostani sarà la Rotonda Diaz che ospiterà tre serate di musica gratuita da questa sera a lunedì». A parlare è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che annuncia «un week end che si aprirà con il concerto del rapper napoletano Valerio Jovine e che vedrà nella notte di Ferragosto l’esibizione di Tullio De Piscopo che festeggerà così anche il suo mezzo secolo di musica. La chiusura con “FemmeNa...mediterranea” con M’barka Ben Taleb, Francesca Marini e Monica Sarnelli. Tre donne, tre voci straordinarie». «E siamo particolarmente orgogliosi di ospitare anche la prima edizione del Festival internazionale di Giornalismo civile che si terrà nel nostro museo Pan dal 23 al 29 agosto - afferma il primo cittadino - e darà voce a giornalisti provenienti da difficili realtà sociopolitiche del globo attraverso incontri, discussioni, interviste e un giornale online in italiano e inglese -www.imbavagliati.it: il tema sarà quello delle mafie globalizzate».

musei aperti. A parte i concerti di questa sera, di domani e lunedì alla Rotonda Diaz, napoletani e turisti, durante la giornata, potranno andare a visitare i musei musei, palazzi, ville e certose posti sotto l’egida del Polo museale della Campania, diretto da Mariella Utili. Resteranno infatti aperti, ad eccezione di quelli sottoposti a restauro, i 22 siti campani. Apertura a tempo pieno quindi per la Certosa di San Martino, sulla collina del Vomero, dal XIV secolo parte integrante della "skyline" di Napoli per chi arriva dal mare, e per l’annesso Museo di San Martino, dalle 8.30 alle 19.30. Stesso orario per l’adiacente Castel Sant’Elmo, con il suo museo “Napoli Novecento” nella piazza d’armi. Il Palazzo Reale di piazza Plebiscito sarà aperto dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle ore 19, mentre il Museo Pignatelli sito nell’omonima villa sulla Riviera di Chiaia sarà aperto dalle 8,30 alle 14 limitatamente per il Museo delle Carrozze, mentre gli altri ambienti rimarranno chiusi per lavori di restauro fino al 30 settembre. Chiuso per lavori di restauro, in questo caso fino al 30 ottobre, anche il Museo Duca di Martina, all’interno del Parco della Floridiana che invece resterà aperto dalle 8,30 alle 13,30. Dalle 9 alle 13 sarà possibile visitare il Parco della Tomba di Virgilio. E il Museo del Tesoro di San Gennaro metterà in esposizione tutti i gioielli più preziosi.

Omicidio Spineto, nuove accuse al padre del 15enne

TORRE DEL GRECO. A poche ore dall'interrogatorio di garanzia al quale sarà sottoposto domani, si allarga il ventaglio delle accuse a carico di Armando G., il padre del 15enne che si è accusato della morte di Pietro Spineto, il 19enne ucciso da un colpo di pistola sabato scorso a Torre del Greco. Il 44enne dovrà ora rispondere, oltre che di detenzione abusiva di arma clandestina, anche di ricettazione e favoreggiamento.

Disoccupato di Torre del Greco si suicida

TORRE DEL GRECO. Non sarebbe stato un incidente, ma un suicidio. G. L., 59 anni, originario di Torre del Greco, è precipitato all'alba di stamane dalla finestra della sua abitazione a Centobuchi di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, dove viveva assieme alla moglie e ai due figli di 28 e 25 anni. Secondo indiscrezioni che trapelano da fonti investigative, l'uomo si sarebbe suicidato e non ci sarebbero responsabilità dei figli con i quali spesso il 59enne bisticciava.

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