NAPOLI. All’esito di una complessa e autonoma attività investigativa eseguita nel settore del mercato delle “sigarette elettroniche” e dei “liquidi da svapo”, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto e fermato un ingegnoso e fraudolento meccanismo internazionale finalizzato al traffico illecito di tabacco da fumo destinato alla produzione di sigarette di contrabbando e liquidi per “e-cig” (le c.d. sigarette elettroniche). Il prodotto sottoposto in Italia a una rigorosa normativa fiscale, è stato individuato in un opificio di Napoli, risultato “occulto” e sprovvisto della licenza doganale prevista per la lavorazione dei prodotti liquidi da svapo, destinati a rifornire tutto il mercato europeo. Anche il personale addetto alla preparazione dei liquidi è risultato completamente “in nero”. L’imposta di consumo e l’accisa sottratta all’Erario sarebbe di circa 200.000 euro.