"E' venuto il momento che i leader dei due partiti si chiariscano" perché "abbiamo bisogno di una visione di medio termine del Paese e un obiettivo sul quale spingere". Così Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, interviene durante l'assemblea di Confagricoltura a Milano in merito alle tensioni che stanno agitando l'alleanza di governo, con i continui battibecchi tra vicepremier. 

"La politica dovrebbe avere il senso del limite" e abbassare i toni, secondo Boccia, che si augura che le dichiarazioni politiche piuttosto accese delle ultime settimane "siano un linguaggio frutto di ubriacatura elettorale. Dopo le elezioni abbiamo da affrontare una manovra non affatto marginale, dobbiamo pensare a una visione del Paese, andare oltre quella manovra e decidere cosa vogliamo essere". 

DEBITO/PIL - "Non usare l'Europa come alibi per non affrontare la situazione italiana - dice poi il presidente di Confindustria -, con il nostro debito pubblico non possiamo sforare il deficit per fare spesa ordinaria". E per quanto riguarda "lo sforamento del 3%, non è una questione europea ma italiana: penso che nessun alleato ce lo consentirebbe. Questa è una questione tutta italiana e solo italiana". 

INCONTRO SFIORATO - I due vicepremier, entrambi invitati all'assemblea a Milano, non si sono incrociati per una manciata di minuti. Mentre il leader del Movimento Cinquestelle interveniva dal palco, il segretario della Lega era impegnato fuori a rispondere alle domande dei cronisti. Di Maio imboccava un'uscita laterale al termine del suo intervento, poco dopo il ministro dell'Interno entrava invece nell'ex salone delle grida a Palazzo Mezzanotte, prendendo posto in prima fila accanto al ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio. Entrambi i leader di governo hanno rassicurato, nei loro interventi, che l'esecutivo andrà avanti per i prossimi quattro anni.

SALVINI - "Sono arrivato all'orario in cui sono arrivato, rispettosamente quando sono ospite in casa altrui rispetto gli orari indicati da chi mi ospita" ha detto poi Salvini, rispondendo a chi gli chiede del mancato incontro con Di Maio. "Come fanno due a governare insieme se non si parlano?" ha replicato a chi gli ha chiesto come fossero i loro rapporti. "Lunedì c'è il Consiglio dei ministri, ci vedremo lì".