Accessibilità:
-A A +A
Print Friendly, PDF & Email
Renzi: «Bagnoli è una realtà che grida vendetta». De Magistris: «Il re è nudo»

Nuovo botta e risposta tra il premier e il primo cittadino di Napoli


di  

CONDIVIDI:

Lun 04 Aprile 2016 16:26


ROMA. Nuovo botta e risposta tra Matteo Renzi e Luigi de Magistris sulla questione Bagnoli. "Bagnoli è una realtà che grida vendetta al cospetto del mondo intero: mercoledì andiamo alla cabina di regia a Napoli. De Magistris dice che mettiamo le mani nella sua città? Le avesse messe lui le mani, non avremmo avuto bisogno di far niente", ha detto il premier alla direzione del Pd.



Renzi: «Con il referendum istituzionale spazzeremo via gli oppositori»

Il premier al Pd: per i lavoratori ha fatto più Marchionne che certi sindacalisti


di  

CONDIVIDI:

Sab 02 Aprile 2016 23:00


ROMA. "Ha fatto più Marchionne... hanno fatto più alcuni imprenditori per i lavoratori che certi sindacalisti". Lo ha detto il premier Matteo Renzi intervenendo alla scuola di formazione politica del Pd. In precedenza, ricordando come Marchionne abbia salvato la Chrysler grazie al sostegno di Obama, aveva ricordato che "oggi le Jeep si fanno in Basilicata e questa cosa mi fa impazzire".

 



Scandalo petrolio, Renzi: «Non ci manderanno a casa»

Il premier: il Governo andrà avanti


di  

CONDIVIDI:

Sab 02 Aprile 2016 17:34


ROMA. Federica Guidi ha commesso un errore e si è giustamente dimessa, gettando nel panico l'opposizione che non sa più cosa fare. Tra quello in carica e i governi precedenti c'è una differenza: chi sbaglia, paga.



Petrolio, la Procura ipotizza di sentire Boschi e Guidi

L'inchiesta che sta terremotando il Governo


di  

CONDIVIDI:

Sab 02 Aprile 2016 13:29


ROMA. A quanto si apprende nel capoluogo lucano, la Procura di Potenza potrebbe sentire la ministra Boschi e la ministra dimissionaria Federica Guidi sulla questione dell'emendamento per il via libera al giacimento ''Tempa Rossa'' in Basilicata che ha portato a un terremoto politico.

 
 



Caso Guidi, il premier: telefonata inopportuna, ma provvedimento giusto

Il vicepresidente della Camera, Di Maio: mozione di sfiducia a tutto il Governo, è un Esecutivo che fa le leggi per il compagno di un ministro


di  

CONDIVIDI:

Ven 01 Aprile 2016 19:14


ROMA. «Guidi non ha commesso alcun tipo di reato o di illecito, ma si è trattato di una telefonata che ha giudicato lei stessa inopportuna. Con grande serietà è stata la prima a dire lascio, significa che in Italia le cose cambiano». Così il premier Matteo Renzi parlando con i giornalisti all'ambasciata a Washington a proposito dello scandalo petrolio che ha costretto alle dimissioni il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. «Nel ringraziarla per il lavoro fatto - ha aggiunto - dobbiamo sottolineare che con noi le cose cambiano, chi sbaglia va a casa».



Renzi: multinazionali Usa interessate a Bagnoli De Magistris: tradita la firma del protocollo

Il premier dagli Stati Uniti: «Vorrei poter coinvolgere da Amazon a Google». De Luca: «Giusto sedersi al tavolo, nessuno viene per fare la guerra». E su Boccia dice: «La sua elezione un'ottima notizia». Il sindaco di Napoli: «Governo violento, io uomo di pace»


di  

CONDIVIDI:

Ven 01 Aprile 2016 15:47


NAPOLI. «Il 6 aprile vado alla prefettura di Napoli per la cabina di regia su Bagnoli». da Washington, dove partecipa al vertice sulla sicurezza nucleare, Matteo Renzi conferma la sua visita a Napoli. Il premier annuncia che «ci sono tantissime realtà americane interessate. Abbiamo parlato con Apple, con Cisco, con diverse realtà. Vorrei poter coinvolgere da Amazon a Google. La priorità di Bagnoli oggi è la bonifica dopo anni di tempo perso. Lo sblocco di Bagnoli per l'Italia è una notizia enorme».



La rinuncia di Marino: «Non mi candido»

L'ex sindaco si tira indietro


di  

CONDIVIDI:

Gio 31 Marzo 2016 21:06


ROMA. "Vi chiedo di scegliere insieme un uomo o una donna, che non sia io, che possa vincere e guidare la città di Roma". Lo ha detto l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino, durante la presentazione del suo libro "Un marziano a Roma", annunciando che non si candiderà di nuovo a sindaco della Capitale.



Caso Guidi, il premier: telefonata inopportuna, ma provvedimento giusto

Il vicepresidente della Camera, Di Maio: mozione di sfiducia a tutto il Governo, è un Esecutivo che fa le leggi per il compagno di un ministro


di  

CONDIVIDI:

Gio 31 Marzo 2016 20:18


ROMA. «Guidi non ha commesso alcun tipo di reato o di illecito, ma si è trattato di una telefonata che ha giudicato lei stessa inopportuna. Con grande serietà è stata la prima a dire lascio, significa che in Italia le cose cambiano». Così il premier Matteo Renzi parlando con i giornalisti all'ambasciata a Washington a proposito dello scandalo petrolio che ha costretto alle dimissioni il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. «Nel ringraziarla per il lavoro fatto - ha aggiunto - dobbiamo sottolineare che con noi le cose cambiano, chi sbaglia va a casa».



Proposta del Pd: primarie per legge

Primi firmatari il deputato Dario Parrini e il senatore Andrea Marcucci, entrambi vicini a Matteo Renzi


di  

CONDIVIDI:

Gio 31 Marzo 2016 17:59


Le primarie per legge. Da celebrarsi in un unico giorno (un 'primarie day'). Valide per tutte le cariche a elezione diretta, ma anche per la scelta del leader nazionale di un partito che, ad esempio per il Pd, corrisponde anche al candidato premier. Non obbligatorie ma con sanzioni (anche pecuniarie) per chi non le fa e per chi non rispetta il risultato della consultazioni: mai più casi alla Cofferati. E aperte soltanto agli aventi diritto di voto: mai più cinesi in fila. E neanche sedicenni.



Renzi: «Terrorismo, non servono bombardamenti ma risposte politiche»

Il premier negli Usa: «Per la prima volta per la nostra generazione il domani sembra una minaccia»


di  

CONDIVIDI:

Gio 31 Marzo 2016 17:58


BOSTON. "Non sono contento della qualità della discussione e del dibattito" in Europa dopo l'ultimo attentanto di Bruxelles. Lo ha detto Matteo Renzi parlando quest'oggi a Boston all'università di Harvard. "Molti colleghi hanno reagito con determinazione dopo gli attacchi, hanno detto 'dobbiamo combattere contro i nemici'. E' vero. Oppure, 'dobbiamo attaccare in Siria, Medio Oriente, Africa'. È vero - ha spiegato il premier -.



Pagine