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A Minori si presenta “Al mio segnale scatenate l’infermo” di Lello Marangio

Con ironia e umorismo, l’autore lancia il suo grido di battaglia e racconta la sua vita da disabile


di  Redazione

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Sab 27 Aprile 2019 14:03


MINORI. Terzo e ultimo appuntamento Venerdì 29 aprile, alle ore 19.30, al Caffè Umberto di Minori, con la sesta edizione di “èPrimavera…fiorisconoLibri”, in collaborazione con la Pro Loco e la Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori, l’A.m.c.a. Costiera Amalfitana, l’Associazione Musicale “Edvard Grieg”, ed il patrocinio del Comune di Minori. Il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, Alfonso Bottone, presenta “Al mio segnale scatenate l’infermo” di Lello Marangio, edito da Homo Scrivens.



“Eva vs Eva”, Il femminile nell’immaginario occidentale

Una esposizione organizzata a Roma con il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei


di  Redazione

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Mar 23 Aprile 2019 20:27


ROMA. L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este-Villae presenta (dal 10 maggio al 1° novembre 2019), con il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei, un’esposizione dedicata alla duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, dal titolo “Eva vs Eva” (Villa d’Este/Santuario di Ercole Vincitore. Il progetto si snoda con opere d’arte, documenti letterari, manufatti che vanno dall’antichità sino alla rivoluzione di genere operata nel XX secolo, esprimendo la fascinazione antropologica ed estetica nei confronti dell’eterno femminino.



Il Parlamento Europeo patrocina il “Premio Penisola Sorrentina”

Taiani: «È un’iniziativa che mira a stimolare la riflessione sull’impegno democratico e la partecipazione civica e, nel contempo, incoraggia un dibattito sul futuro dell’Europa»


di  Redazione

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Mar 23 Aprile 2019 16:41


BRUXELLES. Per la chiara dimensione europea il “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2019 viene insignito dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Possono beneficiare di questo importantissimo riconoscimento internazionale gli eventi che presentano, tra le diverse peculiarità, una chiara dimensione europea e mettono in evidenza il ruolo del Parlamento europeo o dell’Unione europea nell’ambito dello specifico tema.



Il Cilento e i "Dialoghi sul male"


di  Walter Liguori

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Ven 19 Aprile 2019 16:25


Nella paradisiaca cornice posillipina del lido Sirena, incastonato tra il monumentale Palazzo Donn’Anna e l’iconico golfo con Vesuvio, si è svolta la presentazione della rassegna cilentana “Dialoghi sul male” in programma il 3, 4 e 5 maggio, nel caratteristico borgo di Ceraso. 



Fotografia, i cavallucci marini di Punta Campanella conquistano “Obiettivo Terra"


di  Redazione

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Ven 19 Aprile 2019 15:58


ROMA. Due cavallucci marini che flirtano nei fondali dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella e formano un cuore sullo sfondo del mare.



L'eroe di Hugo Pratt sbarca a Napoli, al Mann la mostra su Corto Maltese


di  Redazione

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Mer 17 Aprile 2019 17:55


NAPOLI. ​Un affascinante e misterioso marinaio sta per approdare a Napoli: si svolgerà al MANN, dal 25 aprile al 9 settembre 2019, la grande mostra dedicata al maestro del fumetto mondiale Hugo Pratt (1927 - 1995). Intitolata Corto Maltese.



Il pianto della bimba migrante vince il World Press Photo


di  Redazione

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Ven 12 Aprile 2019 13:47


Il dramma della migrazione cristallizzato in un'immagine. Si chiama 'Crying Girl on the Border' la foto vincitrice del World Press Photo 2019, scattata dal fotoreporter di Getty Images John Moore il 12 giugno 2018 al confine fra Usa e Messico.



Spettacolare Caravaggio


di  Armida Parisi

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Ven 12 Aprile 2019 13:33


Il suo nome era  Michelangelo Merisi, ma per tutti era Caravaggio, dal nome del paese lombardo in cui era nato. A Napoli arrivò per la prima volta nel 1606: la sua presenza sarà di quelle che non si dimenticano. 


Ogni soggetto caravaggesco è individuato come focus di un nucleo tematico intorno al quale sono collocate non solo le opere dei “napoletani” Battistello Caracciolo, Ribera, Massimo Stanzione, Carlo Sellitto, Bernardino Azzolino e Filippo Vitale; ma anche quelle del romano Giovanni Baglione, e dei fiamminghi Luis Finson e Hendrick van de Somer. Grazie ai contatti con il mondo fiammingo e con la Spagna, sarà proprio a Napoli che il caravaggismo troverà spazio «lasciando una traccia indelebile – sottolinea la curatrice – con Ribera, Giordano e Stanzione, che seguiranno le linee caravaggesche fin quasi agli anni Cinquanta. Da allora, si può dire che Caravaggio entrerà nel dna della pittura napoletana fino al Solimena, in pieno Settecento. A differenza di Roma dove il caravaggismo deflagra rapidamente».
Spettacolare l’allestimento che impegna il visitatore in un viaggio dentro la sensibilità dell’artista. Immerso in uno spazio oscuro, lo  sguardo è guidato soltanto verso le opere, che così risplendono drammaticamente nella loro stupefacente verità.
La mostra, se ne è parlato tanto, si sdoppia fisicamente al Pio monte della Misericordia, sul cui altare maggiore campeggiano “Le sette opere di misericordia”. «Devo dire – dice il Direttore Sylvain Bellenger – che proprio per questo doppio allestimento, ho percepito il supporto e l’entusiasmo di Napoli». Sulla stessa linea, il Soprintendente del Pio Monte, Alessandro Pasca di Magliano: «Abbiamo un nuovo dispositivo di illuminazione che enfatizza la leggibilità dei dipinti». Non è la prima volta che il Pio Monte collabora con il museo di Capodimonte. Proprio adesso, accanto alla pala caravaggesca, oltre alle opere dei grandi maestri del naturalismo barocco, c’è anche “L’uomo che sorregge la croce”, la scultura in cera di Jan Fabre, che e in questo periodo espone contemporaneamente a Capodimonte, al Pio Monte e alla Galleria Trisorio. «Si tratta di un’opera autonoma – spiega il Soprintendente - ma che per forza intrinseca è riuscita a stabilire un dialogo con Caravaggio, riuscendo a trovare un’armonia spirituale con la sua opera».
Sull’importanza del dialogo con il contemporaneo insiste il governatore della Campania, Vincenzo De Luca : «Noi stiamo tentando di fare un doppio sforzo: valorizzare una storia immensa e contemporaneamente aprirci alla modernità, ai nuovi linguaggi». La Regione infatti, oltre a questa mostra e a quella in corso al Mann su Canova, sostiene anche due altri grandi eventi che avranno luogo a Capodimonte: a luglio un grande concerto di Roberto De Simone, «uno dei figli traditi di questa città» chiosa De Luca, e a novembre l’esposizione  dei lavori di Calatrava, l’archistar che è anche un creativo della porcellana.
Una mostra che, se prima dell’inaugurazione ha scatenato non poche polemiche, non può che trovare tutti concordi nell’apprezzare la qualità delle scelte espositive e della proposta didattica. Da sottolineare, in proposito, il contributo di Google, che ha digitalizzato la Flagellazione, il Martirio di Sant’Orsola e le Sette opere di Misericordia:  su tre touch screeen differenti si possono zoomare a piacimento in modo da vederne meglio i sorprendenti dettagli. Molto ben fatto il film, proposto a fine percorso, che ricostruisce i due soggiorni partenopei di Caravaggio.
In occasione di “Caravaggio Napoli”, l’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli mette a disposizione dei visitatori nei fine settimana, dalle 8,30 alle 19,30, una navetta che parte da via Duomo, vicino al Museo Filangieri, con fermate all’incrocio con via Tribunali e davanti al Mann. Inoltre, tutti i giorni, è in funzione, ogni ora,  una navetta Citysightseeing che collega Capodimonte con il Pio Monte.

Armida Parisi


Gaetano Russo dedica una poesia al campione Ciro Ferrara


di  Giuseppe Giorgio

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Mar 09 Aprile 2019 19:30


Una vita ricca di emozioni quella di Gaetano Russo, una vita che accanto alla passione per la buona tavola ed i grandi vini (espressa professionalmente insieme all'altro paladino della gastronomia e del buon bere, Antonio Triunfo nella celebre e storica “Cantina di Triunfo” alla Riviera di Chiaia) trova un'altra emozionante forma d'espressione nella poesia napoletana.



"Era proprio necessario", domani l'anteprima a Napoli Città Libro


di  Roberta D’Agostino

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Sab 06 Aprile 2019 19:48


Scrivere un libro a più mani è una cosa che mi ha sempre affascinato, come si fa a farlo? Chi scrive cosa? Nel caso di “Era proprio  necessario” il libro di Diego Paura e Anna Stromillo (Rogiosi), credo  che si tratti di un'idea nata, cresciuta e scritta spalla a spalla.  Muove il tutto la volontà di creare un libro tra romanzo e commedia in  cui cibo e psiche camminano a braccetto; da tanto ormai si è capito  quanto le due cose siano connesse e in questo volume, in forma accurata  e leggera, la stretta connessione viene sottolineata e ribadita.



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