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Formicola decimati dai blitz, scoppia la festa dei D’Amico

Dopo l’ultimo arresto, spari sotto casa di due uomini vicini ai Reale. Nel mirino Giuseppe Di Carluccio e Pasquale Troise: è caccia al commando


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Gio 26 Mag 2016 13:35


NAPOLI. È l’unica ipotesi sul tappeto, almeno per il momento. La sparatoria dell’altra notte contro i balconi di due abitazioni contigue sul corso San Giovanni a Teduccio sarebbe stata una maniera del clan D’amico per festeggiare l’ultimo arresto in seno al gruppo Formicola. Uno alla volta, infatti, in quattro sono finiti dietro le sbarre per scontare la condanna definitiva per il tentato omicidio di Alfonso D’Amico, parente stretto dei ras di via Nuova Villa.



Maltratta la moglie, arrestato a Ercolano

I carabinieri ammanettato un 53enne


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Gio 26 Mag 2016 12:39


ERCOLANO. I militari della tenenza di Ercolano lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie, vittima di ripetute aggressioni tra gennaio e marzo 2016.
Il 53enne, del luogo, già noto alle fore dell'ordine, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in regime domiciliare emessa dal gip del tribunale di napoli.
la misura è stata emessa dopo attività d’indagine condotta dai cc di ercolano, che avevano ricevuto la denuncia della donna.



A Torre del Greco la più grande pizzeria all'aperto della Campania

Presentato il Villaggio Pizza


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Mer 25 Mag 2016 14:33


TORRE DEL GRECO. La più grande pizzeria all’aperto della Campania con vista sul golfo di Napoli. È quella che dal primo al 10 luglio sarà allestita sul lungomare di Torre del Greco, in occasione della terza edizione di “The space… il villaggio pizza e food”, la rassegna già ampiamente premiata dal pubblico e dalla critica, che quest’anno cambia location (le prime due manifestazioni si sono svolte al parcheggio Palatucci) e propone una serie di novità assai accattivanti per gli appassionati del gusto.



Migranti, barcone si capovolge al largo della Libia: 7 morti

Oltre 500 persone messe in salvo


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Mer 25 Mag 2016 14:21


ROMA. Oltre 500 migranti salvati e 7 morti, al largo delle coste libiche, dove è intervenuto in un'operazione di soccorso il pattugliatore 'Bettica' della Marina militare italiana, durante l’attività di sorveglianza e sicurezza marittima nel Canale di Sicilia.



Rifiuti e mattoni killer: 15 arresti

Gli indagati sono 39. Sversate illecitamente 250mila tonnellate di monnezza nelle cave San Severino e Neos di Giugliano


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Mer 25 Mag 2016 13:51


NAPOLI. Blitz contro il traffico illecito dei rifiuti. I militari del comando carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e della polizia metropolitana di Napoli, in collaborazione con i militari del comando provinciale dei carabinieri di Napoli, stanno dando esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della procura distrettuale della Repubblica della Direzione distrettuale antimafia.



In manette la banda delle rapine ai supermercati

Avevano messo a segno 13 colpi tra Pozzuoli, Portici, Torre Annunziata e Castel Volturno: 4 arrestati, c'è anche un minorenne


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Mer 25 Mag 2016 11:12


NAPOLI. Avevano consumato ben 13 rapine ad altrettanti supermercati di Pozzuoli, Portici, Torre Annunziata e Castel Volturno ma i Carabinieri delle Compagnie di Pozzuoli e di Torre del Greco hanno posto fine ai raid predatori della gang con un blitz notturno, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli a carico di 4 persone ritenute responsabili a vario titolo dei 13 colpi. Le indagini dei militari dell’Arma, coordinate dalla Procura di Napoli, hanno portato all’identificazione dei 4 soggetti.



Belluno, doveva essere circonciso: bimbo di 6 anni parzialmente evirato

La famiglia del piccolo chiede un risarcimento di 500mila euro


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Mer 25 Mag 2016 11:09


ROMA. Un errore nella circoncisione e un bambino di sei anni è stato parzialmente evirato. Il fatto, riporta il 'Corriere del Veneto', è avvenuto nel giugno 2014 all'ospedale di Belluno e ora, attraverso il legale, la famiglia del piccolo chiede un risarcimento di 500mila euro.



Ferì gravemente un poliziotto, chiesti 16 anni di carcere

La sparatoria a Fuorigrotta il 24 settembre 2015. Per il complice di Raffaele Rende, Roberto Gerard, chiesti 5 anni di reclusione


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Mar 24 Mag 2016 23:24


NAPOLI. Sedici anni di carcere per Raffaele Rende, accusato di aver gravemente ferito il sovrintendente della Squadra Mobile Nicola Barbato, ancora in cura presso un centro di riabilitazione, e di aver sparato contro il suo collega Tuccillo, rimasto miracolosamente illeso. Mentre il pm della Dda Maurizio De Marco ha chiesto cinque anni di reclusione per Roberto Gerard per l’estorsione tentata al negozio di giocattoli di Fuorigrotta davanti al quale il 24 settembre 2015 ci fu la sparatoria contro gli agenti in borghese, appostati in macchina davanti a un locale. La sentenza



Omicidio Fortuna, Caputo accusa la compagna

L'uomo, in carcere perché accusato dell'atroce delitto, lo avrebbe detto al suo legale che, essendo anche difensore di Marianna Fabozzi, ha deciso di lasciare l'incarico di avvocato di fiducia di Caputo


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Mar 24 Mag 2016 21:36


"Non sono stato io a gettare Chicca di sotto, è stata Marianna Fabozzi". E' questo, secondo fonti della trasmissione 'Chi l'ha visto', che Raimondo Caputo, l'uomo accusato di aver violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, avrebbe detto al suo legale. L'avvocato Salvatore Di Mezza, che è lo stesso avvocato della Fabozzi, dopo questa confidenza, sempre secondo fonti di 'Chi l'ha visto', ha deciso di lasciare l'incarico. Non sarà più il legale di Caputo ma solo della Fabozzi.



La sorella di Falcone a Gragnano: i giovani non siano indifferenti alla camorra

Incontro-dibattito promosso dall'associazione "LegalmenteItalia"


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Mar 24 Mag 2016 17:00


GRAGNANO.  «Mio fratello diceva che per potere combattere la mafia bisogna toglierle il consenso popolare. Questo lo potranno fare i giovani creando una società diversa, una società che abbandoni quegli atteggiamenti di indifferenza che sono per la mafia un toccasana. E questo è il motivo per cui da oltre 20 anni cerco di trasmettere alle nuove generazioni il messaggio di Giovanni».



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