Accessibilità:
-A A +A
Print Friendly, PDF & Email
Batteri resistenti agli antibiotici: si rischiano 80mila morti

Emergenza in Gran Bretagna


di  

CONDIVIDI:

Lun 06 Aprile 2015 12:28


LONDRA. È emergenza per la diffusione di infezioni causate dai cosiddetti batteri resistenti agli antibiotici (Amr o Antimicrobial Resistance Infection) che potrebbero causare, in caso di un'epidemia, «fino a 200.000 casi di pazienti contagiati e 80.000 vittime». Solo nel Regno Unito. A tracciare il quadro è infatti il Governo britannico in un rapporto pubblicato lo scorso mese e i cui contenuti sono apparsi oggi sul Guardian.



Il Fmi: la Grecia onorerà il debito

Atene pagherà 450 milioni entro il 9 aprile


di  

CONDIVIDI:

Lun 06 Aprile 2015 12:24


ATENE. Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha assicurato alla direttrice generale dell'Fmi Christine Lagarde che Atene onorerà il suo debito con il Fondo monetario internazionale (450 milioni di euro) entro la scadenza del nove aprile, così come tutti gli altri suoi impegni finanziari. «La continua incertezza non è negli interessi della Grecia e accolgo positivamente la conferma del ministro che il pagamento dovuto al Fondo arriverà il nove aprile», ha dichiarato Lagarde in una nota.



Strage in Kenya, arrestati alcuni sospetti

Gli Shabab minacciano un nuovo bagno di sangue


di  

CONDIVIDI:

Sab 04 Aprile 2015 12:45


NAIROBI. Almeno cinque sospetti sono stati arrestati in Kenya in seguito al massacro all'università di Garissa, in cui sono state uccise 148 persone, mentre gli Shabab minacciano un «nuovo bagno di sangue». A quanto riferisce la Bbc, all'interno dell'ateneo sono stati trovati quattro sopravvissuti, due dei quali sono stati ritenuti sospetti. Uno di questi è un cittadino della Tanzania che non ha alcun legame con l'università. La Cnn cita il ministro degli Interni Joseph Nkaissery secondo il quale i sospetti arrestati sono cinque.



Filippine, arriva il tifone Maysak: evacuazione di massa

In migliaia pronti a lasciare le proprie case, anche 10mila turisti


di  

CONDIVIDI:

Ven 03 Aprile 2015 12:00


MANILA. Le autorità delle Filippine sono pronte a evacuare migliaia di persone per l'arrivo del tifone Maysak, che si sta avvicinando alla costa orientale del Paese con venti fino a 185 km orari. «Incoraggiamo la popolazione ad ascoltare gli ordini delle autorità locali», ha detto il sottosegretario del ministero dell'Interno di Manila, Austere Panadero. «Governo e polizia sono pronti a far rispettare evacuazioni preventive o forzate, se sarà necessario, per garantire la sicurezza di tutti», ha aggiunto.



Nucleare Iran, Israele convoca il gabinetto di sicurezza

Convocato dal premier Netanyhau


di  

CONDIVIDI:

Ven 03 Aprile 2015 11:56


TEL AVIV. All'indomani dello storico accordo di principio sul programma nucleare iraniano, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato per oggi il gabinetto di sicurezza per discutere dell'intesa raggiunta a Losanna. Lo riporta il sito di Haaretz. Ieri è stato annunciato un accordo di principio con la comunità internazionale in vista di un'intesa definitiva che, in base alla tabella di marcia, dovrebbe essere raggiunta entro il 30 giugno.



Terrorismo, con l'Isis 25mila combattenti stranieri

L'allarme dell'Onu: provengono da 100 Paesi diversi


di  

CONDIVIDI:

Gio 02 Aprile 2015 12:50


NEW YORK. Sono 25mila i combattenti stranieri che si sono uniti ai jihadisti dello Stato Islamico e di Al Qaeda in Iraq, Siria, Libia e Pakistan, il numero più alto mai registrato finora. L'allarme arriva dall'Onu, in un rapporto in cui si precisa che gli aspiranti combattenti partiti per il fronte provengono da 100 diversi Paesi. Nel documento, riferisce la Bbc, si sottolinea come questo ponga una minaccia immediata alla sicurezza globale: solo tra la metà del 2014 e il mese di marzo 2015 il numero dei foreign fighters è salito del 71 per cento.



Francia, Sarkozy interrogato dalla Finanza: sospetti finanziamenti illeciti. Tre arresti

Ombre sulla campagna elettorale del 2012


di  

CONDIVIDI:

Mer 01 Aprile 2015 13:42


PARIGI.  L'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, è questa mattina sotto interrogatorio degli uomini della Finanza per i sospetti di finanziamento illecito della sua campagna elettorale del 2012. Nel quadro dell'inchiesta sulle false fatture nota come Bygmalion, sono stati posti in stato di fermo Guillaume Lambert, direttore della campagna elettorale di Nicolas Sarkozy nel 2012, Philippe Briand, che era tesoriere, e l'avvocato dell'UMP, il partito presieduto da Sarkozy, Philippe Blanchetier.



Lubitz depresso, la Lufthansa sapeva

Lubitz aveva interrotto «per diversi mesi» la sua formazione di pilota per motivi di salute


di  

CONDIVIDI:

Mar 31 Marzo 2015 23:07


BERLINO. Altro colpo di scena. Lufthansa sapeva: la compagnia aerea tedesca, holding di Germanwings, era a conoscenza di almeno un «grave episodio depressivo poi rientrato» patito da Andreas Lubitz nel 2009. Il copilota 27enne che ha fatto schiantare il volo 4U9525 uccidendo 149 persone, circa sei anni fa aveva informato via mail la scuola di volo Lufthansa delle sue difficoltà di natura psicologica.



Sparatoria davanti alla sede dell'Nsa,almeno un morto e due feriti

Da una prima ricostruzione due persone a bordo di un'auto

avrebbero cercato di entrare nel quartier generale nel Maryland:

immediata la reazione dei militari al check point


di  

CONDIVIDI:

Lun 30 Marzo 2015 20:52


NEW YORK. Una persona è rimasta uccisa e almeno due ferite in una sparatoria di fronte a uno degli ingressi del quartier generale della National Security Agency americana a Fort Meade, nel Maryland. Secondo una prima ricostruzione, due uomini a bordo di un'auto hanno cercato di forzare l'ingeresso oltre i controlli prima di essere bloccati dai colpi di un agente dell'Nsa: uno è morto e l'altro è rimasto gravemente ferito. Le riprese aree diffuse dalle emittenti locali mostrano due auto, una delle quali della polizia, ferme di fronte all'ingresso, con danni evidenti.



L'Europa sfila a Tunisi tra la genteper la marcia contro il terrorismo

Renzi: non la daremo vinta al terrorismo e agli estremisti


di  

CONDIVIDI:

Dom 29 Marzo 2015 19:39


TUNISI. Grande marcia a Tunisi per dire no al terrorismo dopo l’attacco al Museo del Bardo che, 11 giorni fa ha provocato 22 morti, di cui 4 italiani. Decine e decine di migliaia di persone sono scese in strada accogliendo l’invito del presidente tunisino a prendere parte alla marcia. “Tunisia libera, terrorismo fuori”, “Il nostro paese è più forte di voi”, gridavano i manifestanti, molti dei quali sventolavano la bandiera tunisina, sfilando lungo l’Avenue du 20 mars a Tunisi.



Pagine