Giovedì 19 Luglio 2018 - 2:23

Studenti contro detenuti, la partita di solidarietà

    Lunedì 2 luglio all’interno della Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere si è tenuta, promossa dal Garante Regionale dei Detenuti Prof. Samuele Ciambriello e dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, una partita di calcio tra gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza del predetto Ateneo ed i detenuti Media Sicurezza del reparto Volturno della Casa Circondariale.
   Dopo la partita,  presso l’area verde adiacente al settore colloqui interni, si è svolta una festa di solidarietà a favore dei pazienti dell’Articolazione Pschiatrica del Reparto Nilo del carcere sammaritano.
La direttrice del carcere di Santa Maria Capua Vetere, Elisabetta Palmieri (nella foto con Ciambriello), sottolinea «l’importanza dei due eventi, per la partecipazione della comunità esterna alle attività trattamentali organizzate in questo Istituto a favore della popolazione detenuta».
 
 

19:51 2/07

di Redazione

Commenta

Circolo Canottieri, parità tra giornalisti e "vecchie glorie" giallorosse

NAPOLI. Si è rinnovato il tradizionale appuntamento delle “Olimpiadi giallorosse” alla Canottieri Napoli, che celebra i 104 anni della gloriosa storia del sodalizio del Molosiglio. In perfetto equilibrio l’esito finale tra la squadra dei giornalisti e la compagine delle “vecchie glorie” e dei soci della Canottieri: 2 a 2 senza né vinti né vincitori.

FOTOGALLERY

19:32 2/07

di Redazione

Commenta

Chirurgia neonatale laparoscopica, esperti a Napoli da tutto il mondo

Il 5 e 6 Luglio 2018 oltre 100  chirurghi pediatri  provenienti da 15 differenti Nazioni comprese USA e Asia si  riuniranno a Napoli in occasione  del Corso Avanzato  di Chirurgia Neonatale per via Laparoscopica e del Corso Internazionale di Chirurgia Fetale  e organizzato con il patrocinio della Società Europea di Laparoscopia Pediatrica (ESPES), della Società Europea di Chirurgia Pediatrica (EUPSA) e della Società Americana di Laparoscopia Pediatrica (IPEG).  Il corso organizzato e diretto  dal Professore Ciro Esposito, Professore Ordinario e Primario della  Chirurgia Pediatrica presso l’Università di Napoli “Federico II” vedrà  impegnati in una 2 giorni di lavori i maggiori esperti mondiali del settore.  Il Congresso  internazionale in lingua inglese sarà diviso in due parti: una prima fase didattica che vede la presentazione di relazioni sulle tecniche laparoscopiche neonatali e di chirurgia fetale; una seconda fase sperimentale consisterà  nell’insegnare le medesime tecniche agli iscritti, guidandoli nella realizzazione di interventi laparoscopici neonatali di varia difficoltà su modello animale. Agli iscritti verrà stato rilasciato un certificato europeo abilitante per la pratica della chirurgia laparoscopica neonatale pediatrica. Questo corso realizzato in lingua Inglese, unico in Italia per il suo genere, è stato accreditato dall'UEMS (Unione Europea Medici Specialisti)  e ha permesso ai chirurghi pediatrici iscritti di avere un esperienza unica potendo operare per oltre 12 ore in prima persona su modello animale guidati da un tutor esperto. Mentre la chirurgia laparotomica o cosiddetta “chirurgia open” viene realizzata con  incisioni molto grandi, superiori a 4-5 centimetri, invece, grazie alla laparoscopia, si possono compiere gli stessi interventi eseguendo incisioni molto più piccole di soli  3 millimetri. Per realizzare gli interventi laparoscopici vengono utilizzate delle piccole cannule cave, chiamate trocars, in cui vengono introdotti, oltre agli strumenti chirurgici, anche micro-telecamere che permettono di vedere in alta definizione (HD) ed in 3D l’area su cui intervenire. La peculiarità del nostro corso – afferma il professore Ciro Esposito, Presidente  della Società Europea di Laparoscopia Pediatrica (ESPES) – è consistita nell’utilizzare tali tecniche per le procedure neonatali in età pediatrica ed inoltre grazie alla chirurgia ferale che viene realizzata in utero, tali malformazioni vengono corrette ancor prima della nascita. I bambini operati in laparoscopia, ne hanno un immenso vantaggio, poiché quanto più piccola è l’incisione che viene fatta, tanto minore è il dolore nel post-operatorio e quindi l'uso di farmaci antidolorifici. Inoltre, con la laparoscopia è più breve la degenza in ospedale e quindi più rapida la dimissione e minori saranno i giorni di assenza dal lavoro per i genitori. La chirurgia laparoscopica o mini-invasiva  è una tecnica all’avanguardia che permette una maggiore precisione degli interventi, e consente di affrontare molteplici patologie del neonato e nel paziente nel primo anno di vita: atresia esofagea, atresia duodenale, cisti ovariche, ernie inguinali neonatali, stenosi ipertrofica del piloro, megacolon agangliare, malformazioni anorettali. Il Prof. Esposito sottolinea che tali interventi se realizzati per via laparotomica hanno un decorso post-operatorio molto doloroso con una degenza di almeno 7-15 giorni, grazie alla Chirurgia Mini-invasiva i pazienti hanno gli stessi risultati ma con un post-operatorio senza dolore e con soli 2-3 giorni di ricovero, inoltre per quel che riguarda la chirurgia fetale, continua il Prof. Esposito, abbiamo iniziato grazie alla collaborazione con il Prof. Peiro, direttore del Centro di Chirurgia Fetale dell'Università di Cincinnati (USA) e grazie alla collaborazione con i colleghi ginecologi della nostra Università il prof. De Placido ed il Prof. Zullo un programma di Chirurgia Fetale per via endoscopica per correggere le malformazioni congenite in utero prima della nascita. Il Reparto di Chirurgia Pediatrica dell’Università “Federico II” di Napoli, diretto dal Prof. Ciro Esposito che è centro di riferimento in Italia per la Chirurgia Laparoscopica e mini-invasiva, esegue circa 1500 interventi all’anno di cui moltissimi in chirurgia mini-invasiva, tecnica utilizzata in questo reparto fin dagli inizi degli anni Novanta.  Inoltre, sottolinea il Prof. Esposito, le nostre sale operatorie integrate multimediali OR1 di ultima generazione, inaugurate nel Maggio 2017, sono le sale operatorie Chirurgiche Pediatriche tecnologicamente più avanzate esistenti attualmente in Italia.  Ogni anno conclude il Prof. Esposito, molti colleghi stranieri vengono da tutta Europa ad effettuare degli stages di formazione nel nostro reparto per apprendere le tecniche laparoscopiche  pediatriche e questo rappresenta un vanto per noi che siamo stati nominati a Dublino nel 2014 al Congresso Europeo di Chirurgia Pediatrica centro di formazione europeo di chirurgia ed urologia pediatrica.

19:10 2/07

di Redazione

Commenta

Piano d'azione nazionale sui diritti umanitari

Domani, alle ore 10, presso la sala conferenze dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fabrizio Petri, presidente del Comitato interministeriale sui Diritti Umani (Cidu) presenterà il Piano d’Azione Nazionale su impresa e diritti umani (PAN) adottato dal Governo italiano in attuazione dei Principi Guida ONU su impresa e diritti umani del 2011.

La presentazione, che avrà luogo all’interno del workshop su Il Piano d’Azione Nazionale su impresa e diritti umani. Analisi e prospettive, costituisce l’occasione per promuovere, per la prima volta nelle regioni dell’Italia meridionale, il Piano d’Azione Nazionale presso i diversi stakeholder, istituzionali e privati, esistenti sul territorio e per realizzare una riflessione relativamente al suo processo di attuazione evidenziandone punti di forza e criticità, confrontare le best practices esistenti in materia, e, più in generale, valutarne le potenzialità nell’attuazione dell’agenda internazionale in materia di Business & Human Rights. Il workshop, infatti, riunisce accademici, rappresentanti della società civile e altri esperti con lo scopo di discutere le misure del PAN, il loro processo di attuazione e le prospettive future, anche alla luce della sua revisione di medio-termine.

L’evento si colloca all’interno delle attività che l'Iriss-Cnr conduce nell’ambito del Progetto di ricerca CO.RE. (COrporate Human Rights and Environmental Due Diligence e la Promozione della Corporate Responsibility) con l’obiettivo di analizzare le principali problematiche della contemporanea agenda internazionale in materia di imprese e diritti umani così come emergente dagli strumenti elaborati, o in corso di elaborazione, nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite e delle principali Organizzazioni internazionali a carattere regionale (Consiglio d’Europa, Unione europea, ecc.).

19:06 2/07

di Redazione

Commenta

Premio Caivano, tutto pronto per seconda edizione

CAIVANO. Si terrà il prossimo 5 luglio, la seconda edizione del Premio Caivano. La manifestazione è promossa dall’associazione "Sveglia Caivano" che da anni è impegnata in un programma di impegno sociale e culturale, portato avanti in collaborazione con altre associazioni ed istituzioni. Il Premio intende valorizzare le eccellenze del territorio che nonostante le difficoltà ambientali, si affermano con successo in vari campi, in Italia come all’estero, dando lustro alla città senza dimenticare le proprie origini.

Il Premio per questa edizione sarà attribuito al Generale di Brigata della Guardia di Finanza, Bartolomeo D’Ambrosio, caivanese doc, che durante la sua brillante ed importante carriera all’interno del corpo ha sempre difeso i valori dello Stato e della giustizia. All’attivo vanta numerose ed importanti operazioni condotte al comando della Tenenza di Partinico, della Compagnia dei Baschi Verdi di Palermo, e come Comandante provinciale di Avellino. Al premiato verrà consegnata una preziosa scultura del maestro Antonio Nocera (artista premiato lo scorso anno).

Tre le menzioni speciali individuate, a cui andranno i “Leone d’argento”, simbolo dell’associazione. In particolare, saranno insigniti di questo riconoscimento la professoressa Angela Zampella, docente di Chimica Organica al Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con alle spalle una lunga ed importante esperienza nell’insegnamento universitario oltre che nella ricerca. Ci sarà ancora Giovanni Ludeno, attore di teatro e di cinema che collabora da sempre con importanti artisti di fama nazionale ed internazionale. Ha partecipato, tra le altre cose, a produzioni cinematografiche come Habemus Papa di Nanni Moretti. Anche per quest’ anno una menzione speciale andrà ad una realtà produttiva del territorio. Per l’edizione 2018, la menzione andrà alla Cad, un’ importante azienda attiva da anni nel settore dei prodotti edilizi che negli anni è riuscita a conquistare una posizione rilievo nel mercato nazionale, in particolare nella fornitura di premiscelati, impermializzanti, deumidificanti, idropitture.

Una targa speciale, invece, andrà al Liceo Braucci che ha promosso quest’anno una rievocazione storica del miracolo della Madonna di Campiglione, in occasione dei festeggiamenti dello scorso mese di maggio. Un progetto estremamente meritevole perché mette finalmente al centro gli aspetti legati al valore identitario della nostra comunità.)

La location sarà ancora la splendida cornice di Palazzo Marchesale, struttura risalente al XV secolo e sita in località Casolla Valenzano, che con il suo fascino storico rappresenta un elemento di grande attrazione della città. Alla serata di gala, con inizio alle 20.00, interverranno personaggi illustri del mondo della cultura e dell’impresa. «Da sempre – afferma Nino Navas, fondatore e presidente onorario dell’associazione Sveglia Caivano - siamo convinti che la cultura rappresenti il vero strumento attraverso il quale un territorio possa progredire. Il valore propedeutico per qualsiasi tipo di sviluppo, anche economico. Il nostro obiettivo è proporre soprattutto modelli positivi». 

17:23 2/07

di Redazione

Commenta

Miss World Top Model, tappa napoletana a Villa Domi

Quaranta aspiranti Miss sono state le assolute protagoniste della tappa nella città di Napoli del Concorso Internazionale World Top Model prodotto da Fiore Tondi, la cui finale nazionale si svolgerà il prossimo 22 settembre in Salento: Martina Avitabile, Serena Napoletano, Federica Di Bennardo, Mayra Gagliardo, Sara Criscuolo, Carmen Albolino, Magdalina Zhentychka, Francesca Frattini, Giovanna Cianfrano, Mariavittoria Del Peschio, Valeria Karnaukhova, Annalisa Silvestro, Jenny Terracciano, Maria Mauriello, Martina D'Alterio, Giulia Testalepre, Anastasiya Di Grazia, Eleonora Cozzolino, Elaine Spatariu, Teresa De Rosa, Vincenza Francesca Catapano, Francesca Pace, Ornella Trani, Bianca Grosso, Fatima Adamo, Sara Esposito, Annamaria Sammarco, Chiara Masone, Giada D'Angelo, Eleonora Guarino, Chiara Cernicchiara, Edda Curcio, Luna De Matteo, Ilia Massimo, Marika Cardone, Silvana Izzo, Yledis William, Francesca Settembre, hanno sfilato mercoledì 27 giugno nella splendida cornice di Villa Domi, per aggiudicarsi il Titolo di Miss World Top Model Napoli 2018. La serata, brillantemente condotta da Alfredo Mariani e prodotta dalla “WGM Communication e Production” di Walter Mariani, ufficio stampa e pubbliche relazioni di Maridì Vicedomini ha visto avvicendarsi momenti di moda e di spettacolo. Molto applauditi i fashion show del White Brand “Kuea” sponsor nazionale “World Top Model”, de”Il Bello delle Donne”, di Loredana Gaeta che ha presentato una capsule della Collezione Estate 2018, dal beach wear all'after six ideale per una donna che vuole essere alla page in ogni ora del giorno e della Pellicceria Umberto Antonelli, che ha proposto un'anteprima della Collezione Autunno Inverno 2018-19 più che mai preziosa e ricca di colori ideali per mitigare i grigiori invernali, come anche le performance artistiche di Antonio Marino, tra i partecipanti del programma televisivo “The Voice Italy” in onda su Rai 2. Un'autorevole giuria presieduta da Nicola Grispello, noto imprenditore cinematografico e composta da Giulio Ferlaino, Gerry Gallo, Loredana Gaeta, Annamaria Ghedina, Guglielmo D'Aniello, Salvatore Imperatore, Federica Savarese in rappresentanza dell'Accademia della Moda di Michele Lettieri, Antonio D' Addio, Rosalia Sistito, Geppino Afeltra, Tanya La Gatta, Domenico Contessa, Gaetano Agliata, Manuela Catapano, Silvio Smeraglia, si è così espressa: Prima classificata Luna De Matteo che ha conquistato la fascia di World Top Model Napoli che dà accesso direttamente alla finale nazionale del Salento, Seconda Classificata, Silvana Izzo, Terza Classificata Mayra Gagliardo. Nel corso dell'evento a cui hanno partecipato 500 selezionati invitati, sono state assegnate borse di studio dall'Accademia della Moda di Napoli a quattro splendide concorrenti: Silvana Izzo, Luna De Matteo, Federica Di Bennardo, Vincenza Catapano, mentre Giorgia Bertoni, titolare di “Claia” notissimo centro estetico di via San Giacomo dei Capri , in pieno Vomero, che vanta un eccellente team di esperti ed apparecchiature all'avanguardia ideali per il conseguimento ed il mantenimento di una linea perfetta per ambedue i sessi, ha individuato Ludovica Calabrese come Miss “Claia” 2018. A seguire dinner buffet secondo i canoni della tradizione culinaria partenopea, con le fragranti prelibatezze di “Da Pasqualino” la nota pizzeria del Borgo Loreto, rappresentata da Lella Gallifuoco, campionessa mondiale di pizza fritta, Linda Gallifuoco “artist pizzaiola” e Giovanna Mazzotta, “le paste” dello Chef di Villa Domi, la pasticceria di Carmine Carrelli, ed “Il Caffè Kamo”, con la sua nuova linea di cialde monodose, caratterizzata da quattro selezionate miscele di alta qualità di cui 3 ispirate ai vulcani “Tolima”, “Tambora”, “Fuego” accanto a “Deca” che esula dalla logica dei vulcani.

16:15 2/07

di Redazione

Commenta

“Estate a Napoli 2018”: due giorni di concerti dedicati alla Serbia

Due giorni dedicati alla Serbia nel cartellone di “Estate a Napoli 2018”: sono in programma sabato 7 e domenica 8 luglio (ore 20,30) nel Cortile Monumentale del Maschio Angioino, due concerti straordinari con musicisti serbi di eccellenza promossi dall'Ambasciata della Repubblica di Serbia in Italia, a cura dell’avvocato Marcello Lala (console onorario designato della Repubblica di Serbia a Napoli), in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e alla presenza  del viceministro della cultura serbo Ivana Dedic e dell’Ambasciatore di Serbia in Italia Goran Aleksic.

Sabato 7 luglio, alle ore 20,30, il violoncellista Dejan Mladjenović, accompagnato al pianoforte dalla pianista Natalija Mladenović  proporrà suite di  J.S. Bach, Marin Marais, Milana Stojadinović (in prima mondiale) e Luciano Berio.  

Domenica 8 luglio, sempre alle ore 20,30, concerto di Jovan Malioković, sassofonista e compositore di Belgrado,  e “Balkan Salsa Band”, una delle più rinomate jazz band serbe che si esibisce da anni con grande successo nei festival internazionali.

I brani in programma, raffinata fusione fra jazz e musica tradizionale serba, sono opere composte dallo stesso Maljoković e il concerto prende il nome “Animo sensibile” dal titolo del nuovo album di “Balkan Salsa Band”.

I concerti dei musicisti serbi saranno preceduti dall'esibizione della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania che eseguirà gli Inni di Serbia, Italia ed Europa

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

15:51 2/07

di Redazione

Commenta

"Le belle idee”, la rassegna dell'Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro

Prende il via martedì 10 luglio e prosegue fino a mercoledì 18 luglio 2018 al teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei la rassegna teatrale “Le belle idee” a cura dell’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro. Sei giorni di immersione nel mondo del teatro tra autori classici e contemporanei: Scarpetta, Basile, Frayn, De Filippo, Fayed e Sallustro.

La rassegna è dedicata a Michele Del Grosso, scomparso nel gennaio 2018 - dice Gianni Sallustro direttore artistico dell’Accademia - perché il suo è un teatro di belle idee e piccoli budget; a costo zero, ha prodotto tantissimi spettacoli in cui grazie alle sue belle idee riusciva ad allestire degli spettacoli straordinari che hanno segnato un periodo molto importante nel teatro napoletano e non solo. Le belle idee sono quelle che riescono a produrre una catarsi dell’anima come il Teatro, la Pittura, la Scultura, l’Arte e riescono a far superare tutte le bruttezze della vita, tutti quei problemi che affliggono la società, come la corruzione, la mafia, la camorra. Il sottotitolo della rassegna è: “La camorra è infame… le belle idee come il Teatro colorano la vita”; tutte le sere prima dello spettacolo ci sarà la proiezione del cortometraggio tratto dal libro di Gemma Tisci con il titolo “Ricordi in bianco e nero”, per la regia di Raffaele Ceriello, interpretato da Gianni Sallustro.

Lo spettacolo di apertura, martedì 10 luglio alle ore 20.30, è “Lo magnifico cunto” da Giambattista Basile uno spettacolo in due atti che si ispira a “Lo cunto de li cunti” di G. B. Basile. Il primo atto è la storia di un gruppo di popolani che vivono in un mondo immaginario, fantasilandia. Sono tutti personaggi che sono in fermento perché arriveranno i reali di Napoli e i reali di Inghilterra che stanno organizzando il matrimonio dei loro figli e si va alla ricerca di questo famoso pasticciere e cuoco, Totò Sapore, che deve allestire il banchetto nuziale. Il secondo atto è tratto da una delle fiabe sempre de “Lo cunto de li cunti”, “La gatta Cenerentola” da cui hanno attinto grandi autori del passato come Disney, i fratelli Grimm.

Si prosegue giovedì 12 luglio alle ore 20.30 con “Chi dice uomo dice danno” adattamento di Gianni Sallustro da “Tre pecore viziose” di Eduardo Scarpetta in cui protagonista è il tradimento. Ci sono quattro mariti che tradiscono le rispettive mogli e fidanzate e vengono scoperti. Tutto è basato sull’intreccio.

Sabato 14 luglio alle ore 20.30 sarà la volta de “Il Medico dei Pazzi” di Eduardo Scarpetta una celebre commedia scritta in napoletano nel 1908. Don Felice Sciosciammocca giunge a Napoli dove vive il nipote Ciccillo, svogliato studente di medicina, che si è ritrovato ad avere numerosi debiti. Per saldarli, decide di ordire un inganno ai danni dello zio: fa quindi sapere a Felice che ora egli è divenuto titolare di un importante ospedale psichiatrico napoletano. Giunge così, del tutto inaspettata, la visita dello zio Felice, in compagnia della moglie Concetta e della famiglia. Inizia così una commedia degli equivoci che vede protagonista don Felice.

Domenica 15 luglio alle ore 20.30 vanno in scena i perfetti i meccanismi teatrali di “Rumori fuori scena” di Michael Frayn L'opera mette in scena le vicissitudini di una compagnia teatrale durante le prove e le recite di uno spettacolo, dovute alle difficoltà del testo messo in scena e alle dinamiche relazionali tra gli attori stessi. La compagnia teatrale di Lloyd Dallas, composta da attori professionisti e non, sta provando per l'ultima volta lo spettacolo “Niente addosso” Le prove dello spettacolo vanno avanti a rilento, a causa dei continui intoppi dovuti a problemi tecnici. Lo spettacolo viene comunque rappresentato, ma gli attori si lasciano andare a dispetti ai danni dei colleghi, incuranti del pubblico in sala: nonostante i disastri in scena.

“Tradimenti imperfetti” di S. Fayed è lo spettacolo di martedì 17 luglio alle ore 20.30. Una storia intrigata dove la comicità delle battute, dei doppi sensi e delle situazioni estremamente esilaranti accompagnano il pubblico al divertimento dal primo all’ultimo minuto con un ritmo incalzante, dove humor e napoletanità la fanno da padrona. É un crescendo di situazioni comiche e momenti esilaranti. Mariano, il titolare dell’agenzia investigativa “Fiat Lux”, Strozzner e i suoi più stretti collaboratori, danno vita a una lunga serie di equivoci. Strozzner ne combina di tutti i colori e il povero Mariano si trova in situazioni strane e intrecciate. Mariano lavora in casa e vive con sua sorella Caterina che vorrebbe vederlo sposato. Con una rivelazione sconvolgente una persona cambierà la vita di Mariano.

Chiude la rassegna mercoledì 18 luglio alle ore 20.30 “Non ti pago” di Eduardo De Filippo“Non ti pago” è una commedia in tre atti scritta da Eduardo De Filippo nel 1940. Ferdinando Quagliuolo, gestore di un botteghino di banco lotto a Napoli, è un accanito giocatore che non indovina mai un numero vincente. Al contrario, il suo impiegato Mario Bertolini, interpretando casualità e sogni, vince sempre; un giorno al Bertolini capita perfino di vincere una ricca quaterna datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro ma Ferdinando Quagliuolo si rifiuta di pagargli la vincita e trattiene la giocata sostenendo che quella fortuna in realtà spetta a lui. Il defunto padre, venuto in sogno a Bertolini, ha commesso un involontario errore di persona, perché Bertolini abita proprio nella stessa casa dove un tempo abitava Ferdinando quando il padre era ancora in vita. Da qui si sviluppa la commedia piena di divertenti sipari e colpi di scena.

Media partner della rassegna è "Mydreams - il portale dello spettacolo".

 

13:55 2/07

di Redazione

Commenta

Musica emergente al Farcisentire di Scisciano

NAPOLI. Il Farcisentire Festival tramuterà il parcheggio della fermata Circumvesuviana di Scisciano in un happening di musica emergente e indipendente che richiama ragazzi da tutta la Campania e dalle regioni limitrofe (ingresso gratuito – www.farcisentire.it; info@farcisentire.it; +39 392 90 96 285). Giunto alla tredicesima edizione, grazie alla organizzazione della Arcifelix e la direzione artistica di Tommaso Pragliola, propone come sempre sul palco un mix di generi con giovani promesse che sfruttano il traino di realtà più affermate.

L’inaugurazione, venerdì 6 luglio, è affidata a Colapesce (unica data in Campania), cantautore siciliano reduce dal successo del suo tour invernale e dalla pubblicazione del suo terzo album di inediti, “Infedele”. Nella stessa giornata sarà possibile ascoltare Gigante, il nuovo progetto solista dell’artista pugliese Ronny Gigante dei Moustache Prawn e il pop dei napoletani Novaffair.  Sabato 7 luglio toccherà ai Pinguini Tattici Nucleari, gruppo indie rock nato a Bergamo nel 2010 con tre dischi alle spalle, ai Dunk alias Luca e Marco Giuradei, Luca Ferrari (ex Verdena) e Carmelo Pipitone, e gli Ephimera, band avellinese. Ultimo atto domenica 8 luglio con Galeffi, cantautore attivo sulla scena musicale romana da meno di un anno, Viito, talenti nati sul piccolo schermo che hanno conquistato il popolo del web con la canzone “Bella come Roma” e Katres, che a febbraio ha pubblicato “Araba Fenice” dopo una lunga tournée estiva in apertura a Ermal Meta. In programma sabato e domenica djset e spritz gratis con l’happy hour del furgoncino Aperol. Nel villaggio ci sarà anche un’area food&beverage, una zona dedicata a contest per illustratori dedicato alla memoria di Ciccio Capasso, artista di Scisciano che dipingeva ascoltando musica, e infine un mercatino dell’artigianato.

Negli anni il Farcisentire Festival ha dimostrato la sua abilità di scovare talenti. Nel 2005 ad esempio, tra le band emergenti figuravano I Ministri formazione milanese ormai popolarissima. Le passate edizioni hanno visto esibirsi sul palco di Scisciano anche Motta, Marlene Kunz, Marta sui Tubi, Gnut, Massimo Volume, Perturbazione, Canova, Giardini di Mirò. L’anno scorso gli headliner furono i The Zen Circus che si affezionarono così tanto al festival da citare la Circum nella title track “Il fuoco in una stanza”. 

13:37 2/07

di Redazione

Commenta

Marcello Fonte e Laurent Cantet ospiti a "Cinema intorno al Vesuvio"

Due importanti ospiti a “Cinema intorno al Vesuvio”: Marcello Fonte, Palma d’oro a Cannes come miglior attore, sarà ospite il 4 luglio alle 21.15 per presentare Dogman di Matteo Garrone e il regista Laurent Cantet presenta il suo “L’atelier” per la prima volta in Campania. La rassegna cinematografica è curata da Arci Movie e si tiene a Villa Bruno a San Giorgio a Cremano. Le serate con ospiti sono curate da Antonella Di Nocera e Roberto D’Avascio.

Dogman” di Matteo Garrone, ispirato liberamente a un fatto di cronaca nera accaduto trent'anni fa,  racconta la storia cupa e violenta di Marcello (Marcello Fonte).  La sua esistenza scorre sempre uguale e indifferente tra le pieghe di in una periferia sospesa tra la grande metropoli e la natura incontaminata. Persona mite e tranquilla, Marcello gestisce un salone di toelettatura per cani. Durante le sue giornate deve destreggiarsi tra il lavoro, la figlia adorata, Sofia, e l'ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino (Edoardo Pesce), un ex pugile da poco uscito di prigione e temuto da tutto il quartiere per i suoi atteggiamenti al limite della follia. Continuamente vittima di bullismo e soprusi, ormai stremato da una vita di umiliazioni, Marcello decide di seguire le orme di Simoncino e di diventare il suo aiutante in una serie di rapine che sconvolgono la cittadina in cui vivono. Ormai in balia del carisma di Simoncino e legato dalla lealtà nei suoi confronti in quanto amico di vecchia data, Marcello finisce col tradire non solo la sua stessa moralità, ma anche i suoi compaesani. Il peso delle proprie azioni diventa sempre più insostenibile, tanto che arriverà ad autoaccusarsi, finendo per un anno in carcere, lontano dalla figlia di cui doveva prendersi cura. Dopo aver perso tutto e tutti, arriva finalmente per Marcello la presa di coscienza, insieme a un'irrefrenabile sete di vendetta…

Il mio non è assolutamente un film sulla tortura - dice Garrone -   Chi cerca questo aspetto splatter, basandosi sul fatto di cronaca da cui il film trae ispirazione, rimarrà deluso. Credo sia giusto comunicare il film, a rischio di perdere spettatori. Non è un film violento, Dogman è un film in linea con i miei precedenti, incentrato maggiormente sullo scavo psicologico dei personaggi".

Venerdì 6 luglio alle ore 21.15 il regista Laurent Cantet, Palma d’oro a Cannes per “La classe”, sarà ospite a “Cinema intorno al Vesuvio” la rassegna cinematografica organizzata da Arci Movie a villa Bruno per la prima volta in Campania dove presenta il suo “L’atelier”; con il regista ci sarà il console generale Jean-Paul Seytre introdotti da Antonella Di Nocera.

A 10 anni dalla Palma d’Oro per lo straordinario “La classe”, Laurent Cantet torna a raccontare i conflitti politici e generazionali di oggi con un thriller di grande originalità, “L’Atelier”, scritto con Robin Campillo (“120 battiti al minuto”) accolto con successo all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard.

Protagonista del film è Olivia Dejazet, un’affermata autrice di gialli che deve tenere un laboratorio di scrittura a La Ciotat, città del sud della Francia nota un tempo per i cantieri navali ma ormai in piena crisi economica. Tra i suoi giovani allievi spicca Antoine, ragazzo introverso e di talento, spesso in rotta con gli altri sulle questioni politiche per le sue posizioni razziste e aggressive. L’atteggiamento di Antoine si fa sempre più violento con il passare dei giorni e Olivia sembra esserne spaventata e attratta al tempo stesso, finché la situazione sfugge drammaticamente di mano a entrambi…

“Il film è ambientato a La Ciotat - dice Laurent Cantet- città che alla fine degli anni ’80 ha vissuto una grande stagione di lotte operaie dopo la chiusura dei cantieri navali. Il nostro obiettivo era testimoniare la trasformazione radicale di una società che, probabilmente a causa degli della crisi politica e economica, non ha più alcun rapporto con quel mondo del passato – un mondo che le vecchie generazioni vorrebbero che non scomparisse. Quello che dicono i giovani partecipanti al laboratorio di scrittura è che non vogliono farsi carico di quel passato, che non gli appartiene in nessun modo. Oggi infatti devono confrontarsi con una serie di problemi completamente diversi: trovare il proprio posto in un mondo che ha per loro una scarsa considerazione, la sensazione di non avere nessun controllo sulle cose e tanto meno sulle proprie vite. Ma, soprattutto, sono costretti a confrontarsi con una società violenta e lacerata da terribili questioni politiche e sociali, come l’instabilità economica, il terrorismo o l’affermazione dell’estrema destra. Il cast è composto in gran parte da giovani esordienti, selezionati grazie a dei casting aperti nei bar, nelle palestre, nei teatri, nelle scuole. Tra questi Matthieu Lucci, che interpreta Antoine, è stata davvero un’incredibile scoperta. Un giorno mi ha confessato quanto odiasse quello che faceva il suo personaggio e quanto lo facesse soffrire interpretarlo, ma sul set è sempre stato aperto ad affrontare le cose più difficili che gli chiedevo. Ha la capacità di aggredire e fronteggiare cinque o sei persone con tale convinzione che, finita una scena, doveva andare a scusarsi con chi ancora non lo conosceva spiegando che si trattava solo del suo personaggio!

 

13:33 2/07

di Redazione

Commenta

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis